15 gennaio 2018

Brioche con il tuppo


Mi siedo e riprendo fiato...quando riesco a restare sola in casa la prima cosa che faccio è catapultarmi alla mia scrivania e finalmente riprendo da dove ero rimasta, caffè alla mano ovviamente (il secondo, il terzo e forse forse....). Oggi è una di quelle giornate positive, dove tutto è iniziato bene...la sveglia in effetti ha suonato in anticipo e questo perché di "figlie che devono studiare anche all' alba" qui ne abbiamo...quindi vuoi per dovere, vuoi per piacere, quando mi alzo preso mi sento già in vantaggio su tutto il fronte. Mentre la piccina sfogliava il libro decisamente ancora assonnata e con le cispiette sempre appiccicate agli occhi, il mio caffè  che si apprestava a riempire fino al bordo la tazzina, era il solo rumore che riuscivo a sentire in casa e tutto questo silenzio che io chiamo PACE, già mi faceva presagire l' inizio di qualcosa di buono. Pranzo e cena sono già pronti e scusate se è poco...la casa non brilla...ok...ma magari è ordinata e pulita (bagno, aspirapolvere e straccio sono stati archiviati anche oggi)...poi...quelle due lavatrici fatte ieri adesso stanno già stirate e ripiegate nei cassetti.....e quiiiiiiii.....scusate se è pocooooooo....ahahahahaha.....odio stirare, s'è capito e comunque il mio solito mucchio incolto è sempre nello stanzino, magari più tardi vedrò di alleggerirlo un po'!?!?!?? Poi..poi.....vediamo....ahhhh....alle 16 riprendo la palestra che avevo abbandonato i primi di Dicembre, quindi la missione corpo e mente sani, con il ritorno sul tapis roulant, direi che è in fase di avvio. Se poi ci metti che sto per pubblicare una nuova ricetta, che potrei essere a buon punto con il resto del lavoro...oserei dire altro che giornata positiva....GIORNATONA DA REGINA, quindi dato che posso godere di tutto questo vantaggio, vediamo di sfruttarlo al meglio e vediamo di parlare di ricette, perché poi va a finire che mi perdo nelle solite chiacchiere, che il tempo vola e mi ritrovo sempre con il post fermo ai box senza riuscire a decollare mai!



  Allora la brioche con il tuppo ha avuto la meglio, ho lasciato indietro biscotti e torta di mele ma anche altre cake farcite e quelle due o tre cremine in barattolo spalmabili. Già già....è tornato per me il piacere di impastare brioche e di restare inebriata dal profumo che poi si sprigiona e invade tutta la casa, i lievitati home made sono un qualcosa che capisci al volo...hanno anche un raggio d' azione bello ampio....^_^...nel senso che per chi gli gira intorno è impossibile resistergli e sbocconcellarli quando ancora tiepidi è un classico. Solitamente a casa amiamo il formato famiglia, della brioche intendo, cerco sempre di prepararla in cassetta di modo che poi affettarla è più facile, si mantiene anche meglio a dire il vero. Le versioni mini però mi divertono sempre un botto e dato che anche questo è un fattore fondamentale da non trascurare nel modo più assoluto, oggi andiamo "con il tuppo" con formato mini...ma si dai...così anche le bimbe sono contente e la merenda da portare a scuola per domani è già in cantiere.


Questa ricetta è una delle quattro presenti su Fiorfiore in Cucina Coop di questo mese, per questa sezione dedicata ai lievitati ho cercato di variare non solo nella forma ma anche sul tipo di lievito utilizzato, lievito madre e lievito di birra anche per dare una chance a chi non può impastare i propri lievitati con una pasta acida. Se non avete ancora preso il numero di Gennaio, io intanto vedo di anticiparvi qualcosa qui....vi abbraccio forte forte e vi auguro una SUPER BUONA GIORNATA!

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Brioche con il tuppo a lievitazione mista



Ingredienti
(per circa 12 brioche)

450g di faina Manitoba
100g di levito madre
2g di lievito di birra fresco
250g di latte intero a temperatura ambiente
30g di panna fresca
90g di zucchero semolato
1 uovo medio
2 tuorli
1 pizzico di sale
125g di burro a temperatura ambiente
la scorza di 2 arance non trattate
la scorza di 1 limone non trattato

1 uovo




Mettete nella ciotola della planetaria la farina, il lievito madre e quello di birra fresco, il latte, la panna, lo zucchero e l’ uovo; impastate fino ad incordare l’ impasto poi unite i tuorli, uno alla volta e il sale, una volta assorbiti questi ultimi ingredienti, incorporate il burro unito in precedenza alle scorze degli agrumi. Incordate nuovamente l’ impasto, rovesciatelo su un piano di lavoro pulito, formate una palla e lasciatela lievitare all’ interno di una ciotola, coperta con pellicola per alimenti, per circa due ore (dovrà partire la lievitazione). Trascorso il tempo trasferite la ciotola in frigorifero per almeno 12 ore. Una volta trascorso il tempo, estraete la ciotola dal frigorifero e formate le brioche con il tuppo in questo modo: dividete l’ impasto in 12 parti uguali e da ciascuna porzione ricavatene una più piccola (circa 12g), con la porzione più grande formate una palla e con quella più piccola una pallina più piccola leggermente più allungata da un lato, bucate adesso al centro la palla più grande e fate passare dal buco la palla più piccola in modo da lasciare la parte allungata all’ interno. Posizionate le brioches ottenute all’ interno di un pirottino di carta, oppure adagiatele direttamente su una placca rivestita con carta da forno, coprite con un canovaccio leggermente inumidito e lasciate lievitare fino al raddoppio. Preriscaldate il forno a 180° C,  spennellate con l’ uovo sbattuto, infornate e cuocete per circa 15 minuti o fino a doratura. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.


CURIOSITA': la brioche col tuppo è un dolce tipico della pasticceria siciliana e tendenzialmente è accompagnata un' altra "perla" appartenente sempre alla stessa regione ovvero la granita. Il nome di queste deliziose briche deriva dalla loro forma che ricorda il classico chignon che le donne siciliane di un tempo portavano, nome che nel  loro dialetto si chiama proprio tuppo.



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8 gennaio 2018

Tartufi con biscotti e torrone



Questa ricetta risale a parecchio tempo fa, è stata una delle prime preparate per Fiorfiore in cucina Coop, era un servizio dedicato ai dolci del riciclo...in effetti in questo periodo, quando anche la vecchietta con "pezzola" e scopa di saggina è volata via (...la pezzola sapete cos'è vero...dai il foulard da testa ^_^...) e anche quando lucine e palline hanno ripreso il loro posto in soffitta, i dolci che restano in casa sono sempre troppi. Cosa fare quindi con panettoni, pandori e torroni in confezioni magari già aperte?!?!? Bhè...mettersi alla via con dolci troppo complicati anche no....dopo le feste c'è bisogno di riposo, si però a preparazioni semplici, magari anche ricettine senza la necessità di accendere il forno. Nonostante la stanchezza e anche dopo il Natale, non riesco proprio a stare lontana dalla mia cucina....mi lamento...sbuffo ma poi alla fine, sempre con le mani sporche nella ciotola mi ritrovo. Questi tartufi infatti sono nati proprio così...sporcandomi le mani e cercando di riciclare i resti delle feste. Avevo un pò di torrone da smaltire, poi anche biscotti secchi e della panna che necessitavano di essere usati a breve, ecco quindi che penso ai tartufi. Adesso non ditemi che non amate queste piccole palline attraenti e che non avete neanche un pezzetto di torrone avanzato lì appoggiato sulla credenza dentro al cestino di vimini che fa compagnia a noci e a datteri.......ahahahhhah...c'ho preso???!?!?? Avete anche voi lo stesso cestino che ho io? Dai su...corro a scrivere gli ingredienti di oggi e vedo di capire da dove cominciare domani....mhmmmmm....biscotti o torta di mele, oppure una bella cremina spalmabile piuttosto di una super cake vestita a festa? Vediamo cosa mi suggerite voi....grazieeeeeeee sempre e un bacione enorme ovviamente.



Tartufi con biscotti e torrone

Ingredienti
(per circa 40 tartufini)

280g di cioccolato fondente a scaglie
200ml di panna fresca
20g di mascarpone
50g di torrone duro tritato finemente
50g di biscotti sbriciolati finemente
50g di zucchero a velo
cacao amaro in polvere q.b.

In un pentolino scaldate la panna e portate a bollore; mettete il cioccolato a scaglie in una ciotola e versateci sopra la panna calda, con l' aiuto di una spatola mescolate partendo dal centro e proseguite finchè avrete ottenuto un composto liscio e privo di grumi. Lasciate leggermente intiepidire e successivamente unite i biscotti, il torrone, il mascarpone e lo zucchero a velo, mescolate bene, coprite con della pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per almeno due ore. Trascorso il tempo formate i tartufi prelevando una piccola porzione di impasto alla quale darete la forma di una sfera; passate ogni sfera nel cacao amaro in polvere, arrotondate ancora tra le mani e ripassate nel cacao amaro una seconda volta; adesso posizionate i tartufi nel piatto di portata. Solitamente metto ogni dolcetto in un pirottino di carta della misura adeguata e lascio in frigorifero fino al momento di servire. 





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