28 marzo 2017

Pizza Fantasia con Radicchio Brie e Pomodorini - Pasta di base per la pizza


Riapparire all' improvviso è una delle mie specialità anche se realmente non mi allontano poi così tanto. Divago....mi perdo....fantastico e ogni tanto divento la più grande delle svampite....ahahahahha..ma giuro che tutto accade con le migliori delle intenzioni e persa nella mia più totale spensieratezza. Si...ogni tanto tolgo via di mezzo corazze, precauzioni e anche quell' idea di me più "professionale" e a cuor leggero mi godo i gesti che mi va di compiere.  Nel bel mezzo di una tempesta, con la casa che crolla, con le montagne indefinite di vestiario disordinato che nascondo nell' armadio e con i compiti da studiare che si accodano, io sono capace di mettermi a preparare una crostata...così....senza preavviso, sono capace di uscire per camminare per ore (ok...via...un' ora è più che sufficiente ahahahaha) e credo che tale esigenza nasca per l' istinto di sopravvivenza. Staccare la spina con mente annessa è la mia unica zattera di salvezza in questo mare di impegni quotidiani ed è anche ciò che mi fa sentire bene, con il pieno controllo su me stessa. Oggi quindi, per confermare la tesi su esposta, invece della crostata, maneggeremo una "roba" salata...di dolci ultimamente ne sforno anche troppi e una pizza colorata e solare ci voleva proprio. Ho preparato il solito impasto per pizza semplice che si......non è proprio immediato, ma dopo tutto la fretta è la sola e unica nemica di qualsiasi lievitato. Per queste ricette "lente" basta entrare nella parte, lo sforzo fisico è ridotto al minimo perché la vera fatica si nasconde solo nelle attese, servirà solo partire con un po' di anticipo ma una volta capito il meccanismo, preparare una pizza buona anche a casa, diventerà le più divertente delle attività.


Pizza con Radicchio Brie e Pomodorini

Ingredienti
(per 4 pizze da 200g circa - diametro 28/30 cm)

800g di impasto per pizza semplice

1 mazzo di radicchio
pomodorini Pachino q.b.
formaggio Brie q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
origano in foglie fresco q.b.

Procedimento


  • A lievitazione avvenuta, sgonfiare l' impasto e su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato, formare 4 pezzature da 200g circa ciascuna. Con ogni porzione formare una palla liscia; sistemare le porzioni ottenute su un piano di lavoro pulito, coprire e lasciare lievitare ancora per 30 minuti.

  • Trascorso il tempo, stendere ogni palla di impasto con un matterello fino allo spessore desiderato. Punzecchiare le basi con una forchetta (lo faccio per ottenere una pizza sottile e croccante) e sistemarle già sulla teglia rivestita con carta da forno. Spennellare ogni base con dell' olio evo e salare, farcire le pizze con il radicchio lavato e affettato, con il Brie a fettine, condire con altro olio evo, salare ulteriormente (se necessario) e cospargere con origano fresco (o secco), lasciare ancora riposare per 15 minuti circa. 

  • Preriscaldare il forno a 230°C e infornare le pizze insieme ad un contenitore idoneo pieno di acqua (servirà a creare vapore); cuocere fino a che la crosta risulta bella dorata e croccante (per 15 minuti circa).
  • Nel frattempo preparare i pomodorini: lavarli, asciugarli e condirli con olio evo, sale, pepe e origano fresco; lasciare da parte.
  • A cottura avvenuta, sfornare le pizze, guarnire con i pomodorini e servire.


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22 marzo 2017

Ciambella morbida senza glutine pere e cioccolato


Ciambella soffice...oggi me la gioco col buco perché in definitiva è la forma che riesce sempre, sembrerà banale ma è la sola scelta che non rischia mai di rimanere cruda nel centro....è vero o no? Questa ricetta è una delle tante prove che sto facendo ultimamente...togli questo...togli quello...e non sempre gli incastri reggono. Il glutine per esempio...ehmmm...sembra facile eliminarlo, nell' immaginario comune lo rimpiazzi con altre polveri o farine e il gioco è fatto!!! Non sempre questo trucchetto porta buoni risultati e nella peggiore delle ipotesi ti ritrovi con una torta cadente al centro. Il #glutenfree è una missione non sempre facile da implementare e infatti se ci fate caso, tante volte le miscele già pronte, certificate senza glutine, rendono la vita facile a chi magari...forse....non sa come passare al piano B. Senza entrare nello specifico dico solo che realizzare da soli un composto #glutenfree, ideale per torte e biscotti, è senza dubbio più salutare...ecco perché io ci provo ogni volta. Sperando di aver implementato sul serio questa missione, vi giro al volo la ricetta di questa ciambella con pere e cioccolato ma che ovviamente potrà essere plasmata per diventare ciò che vorrete....torta di mele??? Torta con le fragole????

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Ciambella morbida senza glutine pere e cioccolato

Ingredienti
(per una ciambella da 20/22cm)


200g di fecola di patate
100g di farina di riso
150g di zucchero di canna chiaro
100g di burro
3 uova grandi
10g di lievito in polvere per dolci
100ml di latte intero tiepido
1 baccello di vaniglia
2 pere grandi Kaiser mature
80g di gocce di cioccolato fondente

gelatina di albicocche q.b.

Procedimento

Preriscaldare il forno a 180°C. Nella ciotola della planetaria, con la frusta a filo, montare il burro con lo zucchero (se sprovvisti di planetaria, utilizzare delle fruste elettriche); una volta che il composto sarà diventato gonfio e chiaro, unire le uova, uno alla volta, i semi del baccello di vaniglia, il latte e gli amidi setacciati con il lievito. Unire infine le gocce di cioccolato fondente e le pere sbucciate, private del torsolo e tagliate e cubetti. Infornare e cuocere per 45 minuti circa (verificare la cottura con il metodo dello stecchino di legno). Sfornare e spennellare la superficie della ciambella con delle gelatina di albicocche leggermente scaldata. Lasciare raffreddare e servire.


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17 marzo 2017

Grissini ai semi veloci con pasta brisée vegana


Mentre la musica sta andando e una giornata meravigliosa sta trascorrendo, sarà bene che mi affretti a scrivere una nuova ricettina....PRIMO perché la settimana è quasi giunta al termine e l' idea di chiuderla con una capatina mi fa sentire meglio e SECONDO perché questi grissini velicissimi, super croccantosi e con il potere di volatilizzarsi in un nano secondo, meritano, meritano e meritano proprio. La ricetta è di fatto di una facilità imbarazzante, si impastano tutti gli ingredienti insieme (ma giusto un minuto), si fa riposare la palletta ottenuta e poi la si stende per trasformarla in questi meravigliosi grissini stuzzicanti. La pasta brisée è di fatto versatilissima e la ricetta di oggi ne è la dimostrazione, questa preparazione di base si presta per numerose preparazioni e ultimamente, dato che l' acqua alla gola è ormai una costante e il tempo viene meno,  mi piace usarla anche al posto della solita pasta lievitata....adesso non è che ci possiamo fare tutto eh......ma diciamo che per certe cose è una certezza, oltre che una salvezza. La versione che vi propongo oggi è leggermente diversa da questa ma è comunque vegana, ho utilizzato il "burro di soia" che sto cerando di inserire in diverse ricette anche per capirne reazioni e attinenze e devo dire che la scelta è stata azzeccata perché questi grissini sono stati un successo. Quindi basta chiacchiere (altrimenti arrivo a sera) e buon we.....a tutti!!!! 

Grissini ai semi veloci con pasta brisée vegana

Ingredienti
(per 450g circa di grissini)


  • 100ml di olio di riso
  • 50ml di latte di soia
  • 250g di farina 0
  • 50ml di acqua fredda
  • 5g di sale
  • semi di cumino nero q.b.
  • semi di sesamo q.b.
  • semi di papavero q.b.


Preparazione

  • Emulsionare insieme l' olio di riso e il latte di soia (frullare a lungo in un cutter o utilizzare un mixer ad immersione) e ottenere una crema spalmabile corposa e consistente (burro di soia); lasciare riposare in frigorifero per mezz' ora. 
  • Trascorso il tempo, versare la farina in un recipiente abbastanza capiente, unire il burro di soia, l' acqua fredda e il sale; impastare brevemente, fino a che gli ingredienti stanno insieme, formare una palla, avvolgerla in della pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per mezz' ora.
  •  Preriscaldare il forno a 180°C; preparare una teglia sulla quale andranno messi tutti i semi, lasciare da parte.
  •  Su un piano di lavoro pulito stendere la pasta brisée ad uno spessore abbastanza sottile, con l' aiuto di un coltello formare tante strisce e arrotolarle in modo da formare i grissini, passarli nei semi misti e adagiare su una teglia rivestita con carta da forno.
  •  Infornare e cuocere fino a doratura, servire subito o conservare in un sacchetto per alimenti.





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14 marzo 2017

Torta integrale all' arancia

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Se così.....all' improvviso....ti ritrovi tra le mani una farina integrale macinata al momento  e reperita anche a chilometri 0, poi delle arance dolcissime e profumate che arrivano entrambe da un' osai verde a due passi dal mare, invasa da alberi da frutto e da olivi (Agriturismo Due Palme)....vuoi non prepararci una torta buona buona, ma buona buonissima??!?!?! Con queste materie prime sono andata a rielaborare una vecchia conoscenza del blog...la Torta alla ricotta e limone, che adoro e che forse è la più gettonata quando si tratta di portare al volo qualcosa a casa di amici e parenti; a sto giro, utilizzando ingredienti poco raffinati, ho ottenuto una cake più rustica, sia per i colori che per la texture, ma comunque umida, morbida e profumatissima. Realizzare questa torta integrale all' arancia sarà poi un gioco da ragazzi, non servirà né una planetaria, né sarà necessario montare gli albumi a parte ma neanche sporcare troppe cose poiché tutto verrà unito insieme in un' unica ciotola, consiglio solo di procurarsi delle succose arance non trattate e della farina di qualità, tutto il resto verrà da se ^_^.


Torta integrale all' arancia

Ingredienti
(per uno stampo da 20cm)

250g di yogurt greco
180g di zucchero di canna
2 uova grandi (circa 120g)
la scorza di due arance
70ml di succo d' arancia appena spremuto
150ml di olio di riso (o di semi di Girasole)
130g di farina di farro integrale (o bianca)
100g di farina integrale
55g di amido di mais
12g di lievito per dolci

Procedimento


Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico; rivestire con della carta da forno o imburrare e infarinare lo stampo scelto e lasciare da parte.  In un recipiente unire lo yogurt allo zucchero,  alle uova, all'olio, al succo di arancia e alla scorza. Mescolare bene in modo da rendere il tutto il più omogeneo possibile. Setacciare le farine con l' amido e con il lievito; unire al composto allo yogurt. Mescolare bene fino a rendere il composto omogeneo; versarlo nello stampo e infornare. Cuocere per 45 minuti circa ma prima di estrarre la torta dal forno, verificare la cottura facendo la prova stecchino, se inserendolo al cuore, ne uscirà pulito, il dolce sarà cotto. Sfornare e lasciare intiepidire; sformare e lasciare raffreddare. Servire spolverando con dello zucchero a velo, se gradito.



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10 marzo 2017

Torta al doppio cioccolato per la Festa del Babbo


Doppio o no, il cioccolato nelle torte è francamente perfetto sempre, ovunque e comunque...dalle mie parti è quello che riscuote il maggior successo. Il fondente nerissimo è il massimo per me (un quadratino dopo il caffè del mattino è un rito), piace un pò meno alle "nane" ma su questo dettaglio ci sto lavorando. Che sia sminuzzato al coltello, fuso a bagnomaria o preso letteralmente a morsi (ops....scusate questo tipo di trattamento non è ritenuto idoneo per la preparazione di dolci, solo una prassi da adottare in momenti di forte crisi d'astinenza), se utilizzato all' interno di un dolce, resta per me l' ingrediente principe....ma forse non solo per me??!?!?!??! Questa Torta al doppio cioccolato sarà il regalo più prezioso per il giorno di San Giuseppe....e già....per la festa del babbo preparatevi perchè di certo non potrete cavarvela con un semplice dolcetto da credenza o con le sole frittelle di riso.....hahahaha....preparazione che ultimamente mi è un pò sfuggita di mano. La base potrebbe anche essere tranquillamente perfetta cos'ì com'è ma fidatevi se vi dico che crema pasticcera, bagna all' arancia e tante scaglie al cioccolato, renderanno questa torta sublime. Questa torta è una di altre che ho ideato per la rubrica "la cucina dolce" su FiorFiore in cucina, il numero di questo mese è uscito da pochi giorni e se poco poco vi ho incuriositi, lo potrete trovare in tutti i punti supermercati COOP presenti sul territorio.

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TORTA AL DOPPIO CIOCCOLATO

Ingredienti

Per la base

200g di farina 00
50g di cacao amaro in polvere
12g di lievito per dolci
250g di burro a temperatura ambiente
250g di zucchero di canna chiaro
5 uova medie
la scorza di un’ arancia



Preriscaldare il forno a 170°C. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera da 18cm. Setacciare la farina, il cacao e il lievito insieme (polveri). Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una massa gonfia e spumosa, unire le uova uno alla volta, poi unire la scorza dell’ arancia e le polveri, Ottenere un impasto omogeneo e versarlo in uno stampo. Infornare e cuocere per 50/60 minuti circa.


Per lo sciroppo

150ml di acqua
130g di zucchero semolato
100ml di liquore all’ arancia

Far bollire l’ acqua con lo zucchero, togliere dal fuoco e unire il liquore. Lasciare raffreddare.



Per la crema pasticcera al cioccolato


500m di latte fresco intero
125g di panna 35% m.g.
1 bacca di vaniglia
la scorza di mezza arancia non trattata
125g di zucchero semolato fine
150g di tuorli
50g di amido di mais
1 pizzico di sale
100g di cioccolato fondente 


Sul fuoco dolce, in un pentolino dal fondo spesso, unire insieme il latte, la panna, gli aromi e metà dello zucchero presente nella ricetta; nel frattempo, in un' altro recipiente, formare una pastella unendo in quest' ordine i tuorli, il restante zucchero, il sale e l’ amido setacciato (unire gli amidi poco alla volta e molto ben setacciati), frustare vigorosamente per ottenere un composto liscio e privo di grumi. Quando il latte inizierà a bollire, stemperare la pastella precedentemente ottenuta (amidi, tuorli, zucchero e sale) e cuocere sempre sul fuoco dolce fino a consistenza. In questa fase è importante non distrarsi, è fondamentale tenere il fuoco basso, frustare continuamente la crema e fermarsi (allontanando la pentola dal fuoco) quando la consistenza sarà quella giusta. Allontanare dal fuoco, unire il cioccolato fondente ridotto a scaglie e frustare energicamente, fino ad ottenere una crema perfettamente liscia. Versare subito la crema in un contenitore pulito (in una terrina grande e bassa per consentire un raffreddamento più veloce) e coprire con della pellicola per alimenti a contatto. Appena tiepida, riporre in frigorifero a +4°C.


ASSEMBLAGGIO

Una volta che la base sarà raffreddata, ottenere due o tre dischi, bagnare con la bagna ormai fredda, farcire con la crema al cioccolato (anche questa fredda) e ricomporre la torta. Ricoprire con la restante crema,e decorare con del cioccolato ridotto a scaglie. Conservare in frigorifero fino al moneto di servire.



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7 marzo 2017

Torta al caffè e nocciole


Chi non avrebbe bisogno di un caffè proprio adesso e se ci fosse bisogno di alzare la mano per farlo presente, la mia sarebbe già per aria dal giorno prima. Qui oggi splende un sole magnifico, c'è un vento fantastico...il mare è rumoroso ma è proprio questo che rende il cielo uno spettacolo della natura. Oggi è talmente una bella giornata che volete che non mi metta a fare una torta....ahahahaha....come se quando piove io non mi ritrovassi a rompere uova!!! AAHAHAHH dai è soltanto la solita buona scusa per accendere il forno, per mescolare le solite quattro cose e per prendersi un buon caffè in compagnia di una fetta ancora fumante che profuma di nocciola. A dire il vero il caffè l' ho anche mescolato insieme a quelle quattro solite cose...tante volte non mi bastassero i miei soliti 6...o 7....mhmmm...forse anche 8!!!!!??!!!?! Ehmmm ehmmm...stendiamo un velo pietoso sulla mia dipendenza e godetevi la vostra pausa caffè senza rimorsi. Aspettate però, prima di andare vi lascio poche e brevissime istruzioni...TORTA AL CAFFE' E NOCCIOLA per colazione inzuppata nel caffè-latte, accanto al solito caffè e ancora accanto al solito caffè ma anche con cioccolato fondente (prima un morso alla torta,  poi un morso al cioccolato e poi un sorso di caffè)...che dite? Ve lo prendete una caffettino in mia compagnia?

Torta al caffè e nocciole


Ingredienti
(per uno stampo a cassetta da 30cm)

  • 230g di farina 00
  • 120g di polvere di nocciole
  • 130g di burro a temperatura ambiente
  • 200g di zucchero di canna integrale
  • 2 caffè espressi 
  • 3 uova medie
  • 100ml di latte tiepido
  • 50g di gocce di cioccolato
  • 12g di lievito per dolci


Procedimento
  • Preriscaldare il forno a 180°C, imburrare e infarinare uno stampo da plum cake da 30cm.
  • Con l’ aiuto di una frusta elettrica, montate il burro con lo zucchero, una volta raggiunta una massa gonfia e spumosa (passaggio fondamentale, quindi montare a lungo), unire le uova, uno alla volta.
  • Unire alternando fra loro e un poco alla volta il latte, la polvere di nocciole, i caffè e la farina setacciata con il lievito; per ultime unire le gocce di cioccolato. Versare il composto nello stampo e cuocere per 45/50 minuti circa. Sfornare e lasciare intiepidire. Sformare e lasciare raffreddare.






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2 marzo 2017

Torta ai semi di chia all' arancia - senza lattosio



Questo è un periodo in cui i dolci vanno via come il pane....ma per essere come il pane dovrebbero contenere pochi grassi o comunque ingredienti salutari, diciamo che l' impresa è sempre fortemente messa alla prova ma l' intenzione di creare ricette sane e genuine non manca mai. Era da un pò che mi girava in testa l' idea di riuscire ad usare i semi di chia in qualche ricettina alternativa. Questi semini sono davvero speciali ed è facilissimo inserirli nella nostra alimentazione, provengono da una pianta denominata Salvia Hispanica e contengono proprietà nutritive elevate (qui per saperne di più). I semi di chia sono versatilissimi, si possono consumare al naturale arricchendo insalate o come ultimo tocco per zuppe e minestre; sono perfetti uniti a cereali e frutta per la prima colazione ma anche con macedonie, frullati, smoothies, yogurt, gelato e anche con frutta cotta, si espando nell' acqua ecco perchè sono ideali per dessert al cucchiaio. Ultimamente li ho provati per diversi prodotti da forno e devo dire che ne sono entusiasta, dopo cotti perdono quella consistenza gelatinosa, nella frolla per esempio restano corposi e croccanti, nei dolci al cucchiaio regalano quel tocco in più, sia per gusto che per dinamiche cromatiche. Nelle torte, come quella di oggi, diventano "parte integrante" della stessa, nel senso che si fondono completamente con il resto degli ingredienti ed è come se uova, farina e zucchero, conoscessero da sempre questo ingrediente atipico. L' ispirazione di oggi è arrivata da qui, io poi ho completamente stravolto la ricetta rendendola senza lattosio. Mi auguro che l' idea vi piaccia e se provate la ricetta rendetemi partecipe della vostra esperienza, ne resterei piacevolmente colpita.

Piatto @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line


Torta ai semi di chia all' arancia - senza lattosio

Ingredienti
(per uno stampo da 20cm)

60ml di olio di riso
35ml di latte di soia
40g di semi di chia
100ml di latte di mandorle
100g di farina di farro
180g di polvere di mandorle
3 uova
2 arance non trattate
165g di zucchero di canna integrale
12g di lievito per dolci

per lo sciroppo

100g di miele Millefiori
100ml di succo d' arancia appena spremuto

Procedimento

Rivestire lo stampo scelto con la carta da forno; preriscaldare il forno a 180°C. Emulsionare insieme l' olio di riso e il latte di soia (frullare in un cutter o utilizzare un mixer ad immersione) e ottenere una crema spalmabile corposa e consistente. Unire i semi di chia al latte di mandorle e lasciare riposare per qualche minuto (si otterrà un composto gelatinoso ma che a contatto con gli altri ingredienti si amalgamerà alla perfezione). Nel frattempo montare le uova con lo zucchero e la scorza delle arance (nella ciotola della planetaria con la frusta a filo o con l' aiuto di fruste elettriche), fino a renderle gonfie e spumose, unire il burro di soia (l' emulsione di olio e latte di soia), i semi di chia, la polvere di mandorle e la farina di farro setacciata insieme al lievito. Versare nello stampo e infornare, cuocere per 55 minuti circa o finché la prova stecchino ne verificherà la cottura. Nel frattempo preparare lo sciroppo: unire gli ingredienti in un pentolino e portare a bollore, allontanare dal fuoco e tenere da parte (consiglio di prepararlo poco prima di sfornare la torta perché dovrà essere utilizzato ancora caldo). Sfornare al torta e ancora da calda, con l' aiuto di uno spiedino di legno, praticare dei fori su tutta la superficie e versare subito lo sciroppo caldo a più riprese. Sformare la  e servire tiepida. Conservare per due/tre giorni coperta con una campana di vetro.




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