10 gennaio 2017

Torta salata vegana con Pasta Brisée all' olio extravergine d' Oliva - senza burro


Certe volte mi chiedo se esiste un Social che si chiami A-Social....ahahahahaha.....si definisce asociale colui che si rifiuta di conformarsi alle regole di vita della società organizzata e a modo mio, potrei esserlo A-sociale, però adesso fatemi spiegare meglio altrimenti potreste travisare il mio pensiero ^_^. Non ho un carattere chiuso e ne tanto meno sono introversa (questo è ciò che si dice in giro degli asociali).....però mi ritengo una solitaria, a tratti selvatica che ama il silenzio; le smancerie anche no, la mia stretta di mano è però forte e pungente....sono affettuosa ma solo con pochi....sono un po' pesante certe volte e questo lo riconosco ma comunque la battuta pronta non mi manca mai....amo ridere come piangere ma non con tutti lo faccio. Questo piccolo preambolo per dirvi in parole povere che se non sempre sembro social (non sono tempestiva nelle risposte, mi perdo richieste di aiuto e commenti utili purtroppo), è solo perché io sono fatta così....sono un orso anche un po' sulle mie ma comunque sorridente, caciarona e sempre disponibile......ahahahah.....quasi sempre. Poche parole oggi così come pochi saranno gli ingredienti, la ricetta in questione dicesi "SVUOTA FRIGO"...nel senso che ho frugato nel cassettone in fondo al frigorifero e ciò che ho trovato l' ho affettato e trasformato in un pranzo sano e veloce. Ho anche realizzato una pasta brisée più leggera e semi-integrale che è risultata croccantina e saporita proprio come piace a me, questa ricetta di base potrete anche utilizzarla per preparare delle pizzette alternative e magari anche dell' ultimo minuto dato che non c'è bisogno di attendere alcuna lievitazione. Con questa brisée senza burro certe volte preparo anche dei piccoli stuzzichini con i semi tipo grissini o cracker....insomma fate voi e date sfogo alla fantasia.



Torta salata vegana con Pasta Brisée all' olio extravergine d' Oliva

Ingredienti
(per una torta)


Per la pasta Brisée vegana

100g di farina 0
100g di farina Tipo 2
80ml di acqua
50ml di olio extravergine d' oliva
un pizzico di sale

Per il ripieno

1 peperone medio
1 porro (anche le parti verdi)
2 carote piccole
una manciata di capperi sott' aceto
sale pepe e olio q.b.

Procedimento

Per la pasta Brisée:  in una ciotola unire tutti gli e mescolare fino a che non stanno insieme, passare su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato e formare un impasto non troppo liscio. Avvolgerlo in della pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per un' ora circa.

Nel frattempo preparare il ripieno: lavare ed asciugare tutte le verdure, affettarle finemente e riunirle in una stessa ciotola, unire i capperi e condire con olio evo, sale e pepe. 

Formare la torta: trascorso il tempo, estrarre la pasta brisée dal frigorifero e su un piano di lavoro leggermente infarinato, stenderla il più sottile possibile, pennellare la superficie e con dell' olio evo e cospargere con le verdure preparate in precedenza. Pepare ulteriormente e finire con un filo d' olio; cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 30 minuti circa o fino a che i bordi risulteranno belli dorati. Servire subito.

NOTA: questa ricetta può essere realizzata anche in versione mini, servita per un aperitivo, per una merenda, per un pranzo veloce e leggero. Le verdure possono variare a seconda dei gusti e delle stagioni. perfetta anche per un' idea dolce, con crema alle nocciole o con confetture o composte di frutta, anche con frutta fresca.




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3 gennaio 2017

Ragu' di carne


Non ci sono dolci che tengano....contro il ragù di carne ben poche ricette vincerebbero per presenza sulla mia tavola. In casa non ho un marito e due figlie ma ben tre divoratori seriali di ragù, che siano tagliatelle fresche all' uovo, che siano penne o fusilli, spaghetti o bavette e tiro in ballo anche il riso, il condimento preferito resta sempre lo stesso...anche la scarpetta è parte integrante del piatto e guai a proibirgliela. Certe volte evito anche di urlare "che pasta voleteeeeeeee???" tanto so che anche un bel panino con dentro il ragù di mamma, è sempre una scelta gradita. Scelgo una cottura lenta e prolungata, a noi piace un sugo intenso e saporito, la carne trita è mista e neanche troppo magra. La preparazione del mio sugo al ragù di carne si sviluppa in tre fasi: soffritto, rosolatura e cottura lenta perché un sugo simile non può essere frettoloso.....se ho poco tempo preferisco rinunciare e optare per un' altra cosa. Una regola che vige in casa mia, per quanto riguarda il taglio del soffritto,  è mai usare un cutter (le poltiglie di cipolla & C. evitiamole sempre)...io vado di tagliere e coltello per due ragioni:  PRIMO, il fascino della lama non ha eguali e se non ami affettare, rischiando anche qualche taglio (LAMA AFFILATISSIMA GRAZIE), allora la cucina non ti appartiene e SECONDO, unire cipolla, sedano e carota in un solo boccale per poi ottenere una sorta di pappetta, toglie dignità al piatto che mi sto apprestando a preparare. Sfumare con il vino è un dettaglio al quale non rinuncio, con il rosso è il massimo ma all' occorrenza (quando proprio di rosso neanche una sfumatura), anche un buon bianco va benissimo. Sia chiaro che ciò che dico è solo frutto di mie convinzioni, non sono regole ma solo mia scelte e come tali qui le condivido ^_^. Adesso largo agli ingredienti che ho un po' faticato a dosare con precisione...il ragù di carne di solito lo faccio ad occhio, senza pesare ma per una volta ho fatto un' eccezione, non vi ci fissate troppo però, andate ad intuito e vedrete che sarà comunque un successo.



Ragù di carne

Ingredienti
(per circa 900g di sugo)

300g di carne macinata di manzo
300g di carne macinata di maiale
1 cipolla
1 costa di sedano
qualche foglia di alloro
1/2 bicchiere di vino rosso
90g di concentrato di pomodoro
poca acqua calda
brodo di carne caldo q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.


Preparazione


SOFFRIGGERE: tritare non troppo finemente cipolla e sedano e soffriggere in un tegame con abbondante olio evo unendo anche le foglie di alloro; proseguire le cottura a fuoco lentissimo (anche oltre i 30 minuti) e bassissimo in modo da stufare gli odori senza farli caramellizzare. 

ROSOLARE: una volta raggiunto il giusto grado di cottura del soffritto, unire la carne alzando a questo punto la fiamma, girare bene in modo da amalgamare il soffritto con la cane e in modo da rendere la parziale cottura il più uniforme possibile; operazione che deve durare tra i 7 e i 12 minuti e che merita più attenzioni, il soffritto non deve bruciarsi ma la carne deve rosolarsi, consiglio quindi di non allontanarsi dalla postazione e di monitorare costantemente rigirando spesso gli ingredienti. Sfumare con il vino e lasciare che l' alcool evapori. Diluire il concentrato di pomodoro nell' acqua calda e unire alla carne ormai perfettamente rosolata.

CUOCERE LENTAMENTE: abbassare la fiamma al minimo, coprire lasciando però uno spiraglio che consenta al vapore di uscire gradualmente e lasciare cuocere lentamente, per almeno due ore, bagnando di tanto in tanto con il brodo caldo di carne e rigirando il sugo in modo che non si attacchi sul fondo della pentola. Appena prima di spegnere il fuoco, regolare di sale e di pepe e lasciare riposare. 


NOTA: solitamente, al momento di rosolare, oltre alla carne macinata, unisco anche qualche fettina di manzo, ottengo così primo e secondo piatto in un solo gesto.




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