26 ottobre 2017

Io, Rossella, il telefono e la MIA LETTERA APERTA A TE



Un filo ci ha tenute legate, eravamo costantemente reperibili un po' come capita ai medici o ai pompieri..ogni volta che il cellulare vibrava mollavo tutto per capire l' entità del problema...si vabbè, problema si fa per dire...ahahahah sono certa che chi ci ascoltava in quel momento si sarà fatto un mucchio dè risate perché il nostro blaterare era un pò così...."Gabi ma che acqua dei ceci hai usato..ohi ohi qui stà meringa non regge"..."aspè Rossè, ti mando la foto del barattolo ma a che temperatura hai cotto stè meringhe"...oppure "Gabi c'è un problema..."..."manmmina Ross che succede, ma aspè, te chiamo???? Che fai???? Non me fà preoccupà!!!"....e poi magari i biscotti erano usciti uno spettacolo......ma si sa..lo stress certe volte gioca brutti scherzi. Quanto abbiamo sudato io e te Rossella...e poi al telefono quanto ci siamo perse appresso a noi...alle nostre cose, quanto ci siamo raccontate e la cosa bella era che poi alla fine non si parlava neanche più de meringhe scatafasciate sulla teglia e di "acquafaba" che per i comuni mortali in sostanza sarebbe l' acqua di governo dei ceci. Siamo entrate in confidenza....attaccate ad un filo ci siamo legate saldamente l' una al' altra, parlando di questo e di quello le cose in comune erano sempre più numerose...l' intesa è stata totale, ci siamo fidate, io ti ho consegnato il mio "bagaglio", le mie notti insonni, i miei pianti e le mie risate e credi che non l' avrei fatto con molti altri. Sai quanto io sia selettiva e misurata, sai quanto io sia schietta e senza mezzi termini e pensare di dividere la stanza con "chicchessia" ma piuttosto me la sarei dormita in terrazza, al freddo e con le zanzare appresso. Per questo progetto abbiamo lavorato in perfetta simbiosi e diciamolo anche a voce alta che ci siamo fatte un gran bel mazzo (e concedetemi stò mazzo ^__^)....la cosa più bella è stata vedere come realizzavi le mie ricette senza neanche averle mai viste, aspettare di vedere le tue "forme" è stata una delle cose che ha avuto più senso in questo percorso..si...perché io amo lasciare spazio alla creatività di ogni singolo individuo....non mi sono imposta, ti ho lasciata fare e tu hai rispettato e interpretato con estrema delicattezza e con un sottile romanticismo, i miei pensieri....è stato poi curioso per me mettere a confronto i NOSTRI scatti per niente influenzati o condizionati, sempre schietti, puliti e anche pieni di noi.




Il fattore LIBRO forse per me non era poi di fondamentale importanza e questo forse te l' ho ribadito smisurate volte, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, quando il fisico "porello" sè riprendeva la rivincita, potevo però rinunciare a questo DUETTO composto da un PANEDOLCEALCIOCCOLATO alla VANIGLIA!?!? Mi son detta..."..ok Gabi...non puoi sempre restare in quella posizione, prova a partire da un punto e quel che sarà sarà....poi con la Ross le cose non posso andare storte". E così è stato...senza di te non mi sarei buttata in quest' avventura e la decisione è arrivata in autonomia senza possibilità di replica e quasi nell' immediato. In corso d' opera mi sono resa conto che forse tu mi servivi, oltre alle tante cose in comune (praticamente tu un' altra me se non fosse per i capelli lisci e scuri), ho scoperto lati di te a me mancanti...ho amato il tuo parlare, parlare, parlare....una macchinetta in frenetica attività...ahahahahah...ho intuito la tua disinvoltura davanti alla gente, fattore a me sconosciuto e forse davvero improbabile per una burbera incallita, quella che sono io, me, medesima...ho amato la tua esuberanza e la tua voglia di fare e di non mollare mai. Come hai raccontato tu qui, il nostro incontro è avvenuto quasi per caso ma poi alla fine...cara Rossella...a questo caso chi ci crede realmente?!?!?!?!!?




Nonostante le mie convinzioni religiose (credo si...ma nelle persone vere e in carne ed ossa)...io penso che il caso non sia poi così a caso....l' attrazione è incondizionata e reale e le scelte sempre dettate dall' istinto e siamo noi l' artefici di quello che ci gira intorno...forse il caso ci ha volute lì insieme ma poi tutto il resto è stato opera nostra. ALLORA, QUINDI, PER CUI....adesso siamo una squadra, tu sei quella forte e fragile, solare ma cazzuta, pignola e severa, aperta di mente, preparata sulle materie...una gran bel pezzo di quel baccello di VANIGLIA ti appartiene per diritto, io mi prendo la nuda proprietà amica..ahahahaha...me la concedi!?!?!?  Tu sei CERTEZZA, BELLEZZA e CUORE e non sai che immensa felicità pensare di aver creato un qualcosa insieme.  Onorata Rossella di essere con te e per te, fortunata ad averti con me, soddisfatta di essere arrivata alla fine ma solo grazie a te e soprattutto FORTUNATI LORO ad averci incontrate. Per quella che sono io c' hai già pensato tu in questo articolo , hai colto la mia essenza e certe cose io non le dimentico facilmente, ho la capacità di incamerare immagini, parole che restano poi sempre lì  dove le avevo lasciate,  sempre appiccicate ad un qualcosa che in questo caso si chiama cuore.



ADESSO però veniamo al dunque...questo libro gente è STUPENDO, è in realtà il fratello di Free -  cucinare senza glutine, latte, uova, zucchero, il libro che ha realizzato ROSSELLA  insieme a Lena Tritto, che è uscito esattamente un anno fa e che vede in questi giorni la sua prima ristampa.


FREE - dolci senza glutine, latticini, uova e zucchero è un insieme di ricette dolci realizzate senza i principali allergeni ma ideale per tutti, al primo sguardo capisci subito che si tratta di roba semplice. Trovo questo volume intuitivo e anche quando non sempre le ricette vi sembreranno easy, sto parlando di torte a strati, farce da realizzare e bla bla bla...il mio consiglio è quello alleggerirlo da quell' indumento scomodo, che non vi convince, cercate di filtrare le ricette a vostro piacimento, osate, provate, modificate accostamenti e colori ma sopra ogni cosa...DIVERTITEVI, perché in cucina c'è spazio solo per risate e buonumore.






Free - DOLCI inizia con le preparazioni di base che sono poi il fulcro dell' intero volume, nel senso che se ti vengono bene quelle allora sei a cavallo....ahaha..o almeno lo speri! Io e Rossella abbiamo sperimentato molto, provato e riprovato più volte ogni singola ricetta, abbiamo davvero fatto molta fatica anche perché gente....qui si sta parlando di pasticceria e non certo di spaghetti, pollo, patatine e nà tazzina dè caffè! Ci siamo approcciate alla materia con estremo rispetto, con serietà e assoluto buonsenso.  Poi trovate torte semplici e farcite, biscotti e piccole golosità ma anche classici rivisitati, creme, mousse e budini e tanti muffin, cupcake e plumcake che letteralmente adoro...ops...adoriamo...si, perché tra le tante cose a me e alla Rossella - Vaniglia piacciono gli stessi dolci, le stesse ricette semplici e che sanno proprio di casa.






Questo libro per me rappresenta un punto di partenza...sono partita dal niente ma poco a poco, percorrendo sempre la retta via, colma delle mie convinzioni (buone o cattive, sempre mi sono appartenute), serena anche se a tratti affaticata, non mi sono fatta distrarre, cercando di creare qualcosa  di buono solo con le mie stesse mani, che mi rendesse felice, appagata e soddisfatta. Non ritengo di essere nessuno in particolare, solo io...una piccola donna che lavora e produce, che esegue e osserva, che prende il lavoro come missione di vita e che diventa sempre parte integrante del progetto scelto...sposo una tesi e la faccio mia, ecco tutto. Il mio blog PANEDOLCEALCIOCCOLATO rappresenta il mio piccolo mondo costruito con sudore e sacrificio, dove anche chi è passato solo per una volta, ha contribuito alla realizzazione di questo piccolo sogno.







ROSSELLA ti dico grazie per tutto, grazie davvero per aver creduto in me in modo così intenso ^_^.


GODETEVI QUESTO LIBRO CHE RACCONTA EMOZIONI perchè nella vita emozionarsi e fare emozionare è la sola cosa importante per me, fatemi sapere cose ne pensate, ci conto e ci tengo davvero.
Collana: Free
pagine 192
formato 195 x 250 mm
interni 4 + 4 colori
isbn 978-88-6154-379-9
Una pasticceria ricca di gusto e di salute, per chi deve evitare certi alimenti e per chi è sempre alla ricerca di idee nuove. più di 70 ricette per imparare a creare ottimi dessert anche senza glutine, latte, uova o zucchero, con consigli su come sostituire gli ingredienti “difficili” nelle ricette di tutti i giorni. i dolci “free” non sono mai stati così golosi!




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1 ottobre 2017

Crostata vegana al malto d' orzo con mele e prugne - VEGAN RECIPE



Quando arrivo a questo dell' anno da una parte mi sento svuotata, consumata, quasi sempre con qualche chilo in meno...anche al limite delle forze perché l' estate per me è come una continua guerra....lavoro stressante, mille buchi da tappare, tante le situazioni in cui stare....tanto "bellissimo, straordinario e benedetto" lavoro con foto e ricette che però riesco a godermi poco dati i tempi sempre massacranti ed esigenze enormi a cui far fronte. Quando arriva settembre però posso contare su una strada percorsa a metà....mi dico sempre "Gabi dai..il più è andato" e la mia salvezza è quella di non pensare troppo, lascio sempre le frustrazioni e le ansie ben nascoste (ma ovviamente le sento presenti e pressanti).... e mi dico ancora che ci sarà chi capirà e anche chi mi aspetterà un po' più del dovuto tanto alla fine so sempre come farmi perdonare ^_^. In corso ci sono un bel po' di cosette belle belle.....qualcosa svolto a quattro mani ma non chiedetemi di più...primo perché non amo parlare troppo, di solito non dico ma faccio ed è poi chi vuole vedere sul serio ad accorgersi dei cambiamenti e secondo perché bisogna in qualche modo mantenere una sorta di "segreto professionale"...ahahhhahah....nemmeno fossi chissà chi!!!!!! Ad ogni modo oggi una crostata diversa dal solito, senza zucchero ma con tanta frutta, un dolce che amo per le mie colazioni semplici e leggere, anche sane direi che mi danno tanta soddisfazione. Chi mi conosce un po' di più sa che esiste un lato di me al quale piacciono le cose poco dolci, preparate davvero cercando di mantenere un' alimentazione sana e corretta...poi esistono anche situazioni in cui non si possono avere alternative...ovviamente....ma quando posso preferisco togliere quello che non serve (in questo caso lo zucchero) e aggiungere ciò che invece serve eccome (in questo caso la frutta). Dorhouse perdonerà per il mio piccolo ritardo sulla tabella di marcia e voi  perdonerete le mie lunghe assenze estive, prometto quindi più puntualità e più costanza...giurin giurello!




Crostata vegana al malto d' orzo con mele e prugne



Ingredienti
(per uno stampo di 22cm di diametro)

250g di farina tipo 1
60g di malto d' orzo
60g di latte di soia
50g di olio di riso
4g di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la scorza di 1 limone non trattato


3 mele Golden
1 baccello di vaniglia
2 cucchiai di sciroppo d' acero
100g di composta di prugne
3 cucchiai di farina di mandorle

latte di soia q.b.
mandorle in lamenelle q.b.

Procedimento

In una ciotola abbastanza capiente setacciate la farina unita al lievito; in un barattolo di vetro munito di chiusura ermetica unite il latte di soia, l' olio e il malto e dopo averlo sigillato bene, agitatelo in modo da emulsionare bene gli ingredienti. Versate i liquidi sulla farina, unite la scorza del limone, il pizzico di sale e con l' aiuto di un cucchiaio di legno lavorate brevemente in modo da amalgamare gli ingredienti; passate poi su un piano di lavoro leggermente infarinato per formare un panetto che poi dovrete avvolgere in della pellicola per alimenti. Lasciate riposare la pasta ottenuta per circa mezz' ora in frigorifero ma unicamente per renderla più lavorabile, per esigenze potrete anche utilizzarla subito per la ricetta. Nel frattempo sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine non troppo piccole, mettetele a cuocere insieme al baccello di vaniglia tagliato longitudinalmente e allo sciroppo d' acero. le mele dovranno risultare morbide e il liquido di cottura si dovrà assorbire quasi completamente. Dopo aver  allontanato dal fuoco le mele, unitevi anche la composta di prugne, eliminate il baccello di vaniglia e amalgamate ma senza lavorare troppo, questo per non rompere la frutta. Estraete la pasta dal frigorifero, stendetela sopra ad un foglio di carta da forno ad uno spessore di circa 4mm e rivestite uno stampo per crostate con il fondo amovibile, ritagliate la pasta e la carta in eccesso (utilizzo la carta da forno in questo caso solo per evitare problemi dopo la cottura poiché si tratta di una "frolla" non proprio tradizionale). Ritagliate un disco di carta da forno e posizionatelo sopra la pasta, mettete poi i pesi per crostata e cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 15 minuti circa. Estraete quindi lo stampo dal forno, eliminate pesi e carta e cospargete il fondo con la farina di mandorle, versate sopra le mele ormai tiepide e con la pasta rimasta, formate il classico reticolo delle crostate. Spennellate con poco latte di soia e cospargete con le mandorle in lamelle. Infornate nuovamente (forno preriscaldato a 170°C) e cuocete per circa 40 minuti, fino a che le mandorle risulteranno dorate. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire. La crostata con i giorni subirà la componente "umidità", la pasta quindi tenderà a perdere l' iniziale fragranza, per questo consiglio di consumarla nel giro di pochi giorni.


NOTE: sono possibili varianti, senza alcun problema potrete sostituire il malto d' orzo con un' altro sciroppo a piacere (sciroppo d' acero, sciroppo di riso, o miele), se non seguite una dieta vegana potrete anche optare per un latte vaccino intero o parzialmente scremato e anche la farina di mandorle potrà essere sostituta da una di nocciole o di pistacchi. Le mele potranno essere sostituite da una qualsiasi frutta di stagione e niente comunque vi impedirà di usare una marmellata o confettura qualsiasi al posto della composta di prugne. Insomma libero sfogo alla fantasia ^_^.



Composta di prugne Dorhouse - idee gustose



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