24 ottobre 2016

Pasta di Riso con melanzane al funghetto e panna di soia



Ma buongiornooooooooo....ma che davvero mi ritrovo al computer per scrivere una ricettina proprio alle 11 del mattino???!??!?!?? Mi sembra un sogno in effetti, come lo è stato anche prendere il caffè seduta in cucina, tra le mie cose. Un pò di cose sono cambiate e probabilmente neanche ne vorrò parlare (solo per non annoiarvi), comunque diciamo che dovrete abituarvi a queste apparizioni in orari che per me erano proibitivi. Allora, dato che le ricette qui hanno la priorità, veniamo al dunque.....oggi niente dolce ma una bel primo piatto stuzzicante, è lunedì e partiamo col non avere problemi sul cosa preparare per pranzo...che dite? Se avete quindi due melanzane lì abbandonate nel cassettone in fondo al frigo e se avete anche due pomodorini due, partiamo pure con la ricetta. Che cosa ho fatto? Sono partita da delle melanzane al funghetto (che tanto amo e che come le fai lei, in quella pizzeria in centro, non le fa nessuno ^_^...poi quando me le mette anche sulla pizza...figuriamoci la goduria), che ho trasformato in un condimento per pasta (di riso per me), al quale ho aggiunto della panna di soia per legare tra loro tutti gli ingredienti e ho chiuso con una bella macinata di pepe nero e con un pizzico di origano...buonissima...buona buona davvero....anche Maty ha allungato la forchetta per assaggiarla (e questa la dice lunga, fidatevi). Che dite....vi ho convinti? Non lo so...io intanto corro a prendermi il mio secondo caffè e penso al resto della giornata. Bacio!!!!!!!!!!!!!




Pasta di Riso con melanzane al funghetto e panna di soia



Ingredienti
(per 4 persone)

360g di pasta di riso (o altra pasta)
2 melanzane piccole
200g di pomodorini
1 spicchio d' aglio
qualche foglia di basilico
sale e pepe q.b.
origano q.b.
olio extravergine d' oliva q.b.

oli di semi di arachidi q.b. per friggere

Procedimento

PER LE MELANZANE: lavare e tagliere a tocchetti le melanzane; friggerle in abbondante olio di semi di arachidi e lasciare da parte, a scolare l' unto in eccesso su carta assorbente. Nella stessa padella (dopo aver eliminato tutto l' olio di semi in eccesso), mettere due cucchiai di olio evo e soffriggere brevemente l' aglio schiacciato in camicia e il basilico; eliminare l' aglio e unire i pomodorini (precedentemente lavati e tagliati a metà); cuocere per circa 10 minuti e una volta che il sughetto si sarà parzialmente ritirato, unire le melanzane fritte. Lasciare insaporire, aggiustare di sale e di pepe lasciare da parte.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata; scolarla al dente ma lasciare due cucchiai di acqua di cottura per il sugo. Saltare brevemente la pasta nella padella con il sugo, l' acqua di cottura e la panna di soia. Finire con altro pepe macinato, origano e servire.



Ciotole by Alice in Wonderland di Manuela Metra




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20 ottobre 2016

Torta di semolino


Torte, dolci...(tremendamente dolce volli) ed eccone un altro.....non posso però, né parlare del mese del dolce, né della sagra del "Corollo" perché probabilmente sarei poco credibile. La verità è che per me è sempre il momento giusto per preparare una torta, anche se dovrei pensare al pranzo, alla cena, a stirare, io che faccio?!?! Ma naturalmente spacco uova e metto alla via la nuova voglia pervenuta....una crostata, piuttosto che la nuova torta di mele, una cake alle carote....biscottini e chi più ne ha, più ne metta. Il semolino è speciale anche nel salato, non a caso gli gnocchi alla Romana sono i miei preferiti, figuriamoci se poi diventa un dolce ^_^. La Torta di Semolino è un trionfo di profumi (quelli di un tempo), la sua consistenza è budinosa....si scioglie in bocca al primo assaggio,  è una torta sofficiosa, fresca, piacevole e poi è fantastica perché si prepara in un lampo (scordatevi frullino, planetaria o qualsiasi altra macchina troppo tecnologica). Ciò che vi servirà sarà solo un buon latte, uova fresche, zucchero, del semolino e una buona mano in grado di frustare una crema profumatissima ^_^, dove spicca ben definito il sapore delle uova, del latte e dello zucchero! 



TORTA DI SEMOLINO 

Ingredienti
(per uno stampo circolare da 20/22cm)

650ml di latte intero fresco
100g di semolino
200g di zucchero
80g di burro
4 uova intere
1 baccello di vaniglia
1 limone (solo la scorza)
1 pizzico di sale

Per lo stampo

pangrattato q.b.
burro q.b.

Per finire

zucchero a velo q.b.



Procedimento

In una casseruola unire il latte, gli aromi (scorza del limone e semi di vaniglia) e il sale; portare al bollore, aggiungere a pioggia il semolino e cuocere a fuoco lento, sempre girando, fino a che il composto si sarà addensato bene. Togliere dal fuoco ed aggiungere subito lo zucchero e il burro in modo che si sciolgano amalgamandosi bene al composto. Lasciare intiepidire e successivamente unire le uova intere, uno alla volta. Versare il tutto in una teglia precedentemente imburrata e cosparsa di pangrattato, livellare bene la superficie  e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 45/50 minuti circa; la torta dovrà risultare dorata e leggermente traballante al centro, tale dettaglio consentirà di ottenere quella consistenza budinosa (non troppo budinosa, mi raccomando, pena sarà una torta cruda al centro). Sfornare, lasciare raffreddare prima di spolverare con lo zucchero a velo e servire. La torta di Semolino si conserva in frigorifero per almeno tre giorni.




Caffè Dorhouse: facebook  - instagram - twitter

Dove c'è una torta che si rispetti, c'è anche un buon caffè, il mio ultimamente è quello dell'esclusivo sistema Dorhouse a capsule monodose. Per saperne di più vi rimando qui, qui o qui, dove sono certa troverete info e altro, molto interessanti ^_^.



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14 ottobre 2016

Polpette di Merluzzo e ricotta



Fuori diluvia, io avevo anche messo in preventivo di fotografare due sfilatini belli croccanti appena usciti dal forno e invece.....niente....solo grigio e tanta pioggia! E va bhe, vorrà dire che quelli ce li mangeremo tutti stasera per cena e domani (ma anche dopo domani) non mancherà certo occasione per mettermi nuovamente ad impastare! Dato che ho parlato di cena, queste polpettine di pesce come le vedete? Potrebbero essere l' idea stuzzicante giusta anche per voi? Io amo il pesce e ovviamente quello grosso e carnoso, con ancora la lisca e con tante patate novelle tutte intorno, lo preferisco...ma non sempre si può godere di tanta meraviglia. Cosa faccio allora nel frattempo che mio marito arrivi con la sua ultima preda attaccata ancora all' amo? Mi preparo queste polpettine belline belline, che stuzzicano l' appetito, la vista e che piacciono anche alle "mi bimbe". Le polpette di merluzzo e ricotta sono semplici da preparare anche se è meglio partire con un giorno di anticipo (la sera prima ho lessato i filetti di pesce, ho unito tutti gli ingredienti, formato un impasto e messo tutto a riposo in frigorifero). Avrei potuto formarle subito ma dato che la scelta è stata quella di non utilizzare nessun tipo di farina, la consistenza del composto risultava troppo morbida; il giorno dopo era tutto perfetto, con il riposo in frigorifero ho formato le palline con molta facilità...ho variato nella panatura ed ho cotto al forno per una ricetta più sana e leggera. Sempre con la speranza di avermi messo "un pallino in testa", scappo a preparare di nuovo questo pesce fatto polpetta , augurando però di poter cucinare domani, quello grosso, carnoso e ancora con la lisca ^_^.

Ciotola by Alice in Wonderland di Manuela Metra


Polpette di Merluzzo e ricotta


Ingredienti
(per circa 30 polpette)


300g di Merluzzo già cotto al vapore e strizzato
2 uova grandi
prezzemolo q.b.
sale e pepe q.b.
130g di ricotta mista fresca
1 porro piccolo (circa 30g)
1 lime (solo la scorza)
1 scalogno
1 spicchio d' aglio

panatura a piacere:


  • semi di sesamo vari
  • farina
  • pangrattato
  • al naturale




Procedimento


Tritare finemente lo scalogno, l' aglio, il porro e il prezzemolo. Inserire tutti gli ingredienti all' interno di una ciotola e mescolare in modo da uniformare il composto. Coprire con della pellicola  per alimenti e lasciare riposare in frigorifero fino al giorno dopo. Con l' aiuto di un cucchiaio, formare le polpette, passarle nella panatura scelta e adagiarle su una teglia rivestita con carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C finché avranno formato una bella crosticina esterna. Servire accompagnandole polpette con una bella insalata.








Se avete ancora voglia di "polpettare" vi segnalo anche queste:



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13 ottobre 2016

Tartelletta al Pasticcioto Millefoglie


Un omaggio il mio alla tradizione dolciaria Leccese, questo Pasticciotto un po' diverso, vuole essere un dolce ricordo per chi ne ha fatto incetta durante le sue vacanze in Salento e una tentazione per chi ancora deve andarci (io la prima ^_^). Questo dolce tradizionale mi ha sempre intrigata per la sua forma; lo vedo come uno scrigno che racchiude dolci emozioni. Trasformandolo in una tartelletta ho voluto rendere visibile il suo tesoro e sostituire un coperchio di pasta frolla con un cappello di sfoglia, mi è parsa la strada migliore. Tartelletta al Pasticciotto Millefoglie...eccola.....ve la presento. Ancora un DOLCESALATO che amo alla follia, ancora le mie ricette per questa "Bakery Creativa" che racchiude tutto quello che sono!







Tartelletta al Pasticciotto Millefoglie

Per la pasta sfoglia

Pastello
630g di farina 00 W280
125g di burro
10g di sale
270g di acqua

Panetto
500g di burro piatto per sfoglia (4mm di spessore)

Procedimento

Impastare il pastello nella planetaria unendo tutti gli ingredienti insieme. Formare l’ impasto, avvolgerlo nella pellicola per alimenti e lasciarlo a +4°C finché diventa bello duro (io lo tengo in frigorifero fino al giorno successivo). Riprendere il pastello, stenderlo a 2mm di spessore e inserire il panetto del burro al centro. Ripiegare gli angoli del pastello sul panetto di burro e procedere con le pieghe (sfoglia a 4 giri):

1° piega semplice da 3 - riposo a +4°C ben coperta per 2 ore.
2° piega doppia da 4 - riposo a +4°C ben coperta per 2 ore.
3° piega semplice da 3 - riposo a +4°C ben coperta per 2 ore.
4° piega doppia da 4 - riposo a +4°C ben coperta per tutta la notte prima di stendere definitivamente.

Stendere allo spessore desiderato, bucherellare la sfoglia con una forchetta, cospargere con dello zucchero a velo e cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 12/14 minuti, fino a che la superficie sarà ben caramellata. Sfornare, lasciare raffreddare e compare tanti piccoli dischetti; lasciare da parte.

Per la crema pasticcera

500g di Crema Pasticcera Elena
60g di Panna "Blu" Elena

Montare la panna e unirla alla crema pasticcera; conservare in frigorifero a + 4°C.

Per la pasta frolla Napoli

Ingredienti
(per circa 1kg di pasta frolla Napoli)
(ricetta di Giovanni Pina)


475g di farina per frolla (W150 - 160)
125g di polvere di mandorle (ottenuta da mandorle tostate e poi polverizzate in un cutter)
250g di burro a temperatura ambiente
250g di zucchero a velo
100g di uova intere
scorza di 1 limone non trattato

Preparare la pasta frolla montando il burro a pomata nella ciotola della planetaria; unire lo zucchero a velo, la scorza del limone, le uova intere e una volta assorbite, unire la polvere di mandorle e la farina; lavorare il minimo necessario. Una volta ottenuto l' impasto, lasciarlo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per alimenti, per almeno un' ora.

STENDERE E FORMARE I GUSCI DELLE TARTELLETTE: estrarre la pasta frolla dal frigorifero, stenderla ad uno spessore di mezzo centimetro, con un coppa pasta ondulato formare tanti dischetti e rivestire gli stampi per tartellette; bucherellare il fondo delle tortine con una forchetta, coprire con un disco di carta da forno e adagiare dei legumi secchi o dei pesi per torta. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti circa poi togliere i pesi e la carta e proseguire la cottura per altri 5 minuti (bordi croccanti). Lasciare raffreddare e poi staccare i gusci dagli stampi.


MONTAGGIO

confettura di amarene q.b.
amarene sciroppate q.b.
zucchero a velo q.b.


In ogni guscio di pasta frolla adagiare sul fondo poca confettura, un’ amarena sciroppata e farcire con la crema pasticcera; finire con un dischetto di sfoglia precedentemente decorato con lo zucchero a velo e servire subito.







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10 ottobre 2016

Crepes dolci e salate (ricetta base)


Impasto per crepes dolci e salate, dovrebbe essere tra quelle ricette base da incidere sullo sportello della credenza...proprio quello che sta sopra la vostra testa ogni volta che vi apprestate a cucinare! Io sembro tanto precisa e organizzata (e senza dubbio per certe cose lo sono sul serio), ma ci sono casi in cui mi trasformo nella peggiore delle food blogger.......le mie ricette sono sempre sparse in giro....o scritte su mille foglietti di carta e poi nascosti in mezzo ai libri...o scarabocchiate sul taccuino di turno che sta di solito accanto al televisore...o scritte al volo ma senza un titolo e quindi indecifrabili....hahahahahaahha...un vero caos insomma! Ad ogni modo, la ricetta di oggi, pur essendo scritta solo nella mia testa (niente foglietti quindi),  la fisserò tra queste pagine per renderla finalmente ufficiale ^_^. Qualche anno fa le crepes sono state il punto forte....nel chioschetto in piazza Cavour andavano via come il pane, la scelta era tra dolci e salate ma la più venduta era senza dubbio quella con la crema alle nocciole. L' impasto veniva preparato ogni giorno, con uova e latte freschissimi...pochi minuti e il gioco era fatto. Il segreto per una buona crepe però, stava solo nella cottura e nell' abilità di stenderla finissima...anche la gestione della farcitura non era di secondaria importanza però: andava adagiata e stesa con la spatola alla velocità della luce per non rischiare di farla bruciare (non esiste cosa peggiore della crema alle nocciole che sa di bruciacchiato). In sintesi una crepe è perfetta solo se finissima, ben cotta e con una farcia non troppo abbondante (se si esagera in golosità si rischia di ottenere il risultato contrario). 


Crepes dolci e salate (ricetta base)

Ingredienti
(per circa 30 crepes del diametro di 20/22cm)

1l di latte intero fresco
5 uova medie
500g di farina 00
sale q.b.

piastra per crepes
burro q.b.

Procedimento

In una ciotola unire il latte e le uova e sbattere con l 'aiuto di una forchetta; unire il sale; setacciare la farina e unirla a poco a poco all' impasto ottenuto; mescolare con una frusta energicamente in modo da non formare grumi. Per ultimo, rendere l' impasto ancora più liscio e vellutato utilizzando un mixer ad immersione; frullare bene per almeno due minuti. Coprire con della pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per almeno un' ora. Trascorso il tempo, scaldare la piastra per crepe (anche una padella antiaderente andrà bene), ungerla con del burro e versare un mestolo di impasto al centro; stendere la crepe con l' apposito attrezzo oppure facendo roteare la piastra due o tre volte, fino a che l' impasto avrà raggiunto i bordi. Cuocere fino a che i bordi si staccheranno dalla piastra, per un minuto circa a fuoco medio-alto. Con l' aiuto di una spatola girare la crepe e cuocere finchè risulterà dorata; adagiare su un piatto di portata. Continuare l' operazione fino al temine dell' impasto. Farcire calde a piacere e servire. Nel caso si voglia conservarle, riporle in frigorifero impilate e ben sigillate con della pellicola per alimenti, per due giorni al massimo. L' impasto ancora crudo si conserva in frigorifero per un giorno soltanto (meglio se solo 12 ore).





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6 ottobre 2016

Polpette vegetariane con i ceci


Ma quanto mi piacerà "polpettare"! Le polpette sono sempre perfette, non esiste niente che non possa divenire una polpetta....in effetti se ci penso bene, sono un pò come le fotografie...infinite. Nella mia cucina è evidente che girano parecchie cose dolci ma se dovessi tirare le somme per il salato...la polpetta avrebbe la meglio su ogni altra cosa. Oggi quindi una versione tutta vegetariana e preparata con i legumi che più amo...i ceci. Ho messo sù queste pallotte al volo, giusto con ciò che avevo in casa e il risultato mi è piaciuto molto. Il gioco è stato facile e velocissimo, ho inserito tutti gli ingredienti scelti in cutter, ho dato poi due belle frullate, arrotolato, passato nel pangrattato e fritto....in un baleno avevo la cena bella e che pronta. Vi lascio al volo la ricetta speranzosa di avervi ispirati. Ovviamente di polpette trattasi, quindi,  là dove non troverete indicazioni precise sui grammi, si andrà ovviamente ad occhio ^_^.




Polpette vegetariane ai ceci

Ingredienti
(per circa 28 polpettine)

240g di ceci precotti sgocciolati
1 cipolla di Tropea piccola
un mazzetto di prezzemolo
1 uovo grande
sale e pepe q.b.
paprika piccante q.b.
1 patata piccola lessa
1 cucchiaino di Tahin
30g di pangrattato

pangrattato q.b. per la panatura
olio di semi di Arachidi q.b.

Procedimento

Inserire tutti gli ingredienti nel cutter, frullare il tempo necessario per ottenere una purea densa ed omogenea. Con l' aiuto di un cucchiaio, formare le polpette, passarle nel pangrattato e friggere in abbondante olio bollente, per due minuti per ciascun lato, finché avranno formato una bella crosticina. Servire accompagnandole polpette con una bella insalata.






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