27 settembre 2016

Torta al caffè



Bevo tanti caffè.....certe volte non lascio il tempo alla tazzina di freddarsi che già la vedo tornare piena, quando lo bevo però non ho fretta, mi piace non troppo caldo ma neanche troppo tiepido....sono una di quelle che lo lascia lì un pochino e non appena la schiuma si abbassa leggermente, afferro la tazzina tra le mani e me lo gusto fino alla fine. Il caffè doppio non fa per me, uno dopo l' altro riesco a berlo (è il rito di ogni mattino), ma due tutti insieme nella stessa tazza proprio no, anche dopo la pausa consueta, non riesce a raggiungere la temperatura ideale per me, poi la tazza essendo più grande non lo avvolge...insomma, il doppio non mi identifica ecco! Il mio caffè poi è rigorosamente amaro e nerissimo, guai ad addolcirlo, guai a macchiarlo...anche tutti quei surrogati che vengono venduti nei bar, se fosse per me, potrebbero benissimo scomparire ^_^.....il ginseng e l' orzo e che sarebbero caffè?! Solo bevande con il tentativo di imitare il mio amato Cavaliere dal mantello nero. E' nella prima parte della giornata che ne consumo davvero un gran numero...sei tutti tutti...poi ancora uno dopo pranzo e uno a metà pomeriggio; ogni tanto azzardo anche prima di andare a letto...al posto della tisana diciamo, perché problemi di insonnia neanche a parlarne, caffè o camomilla, il coma profondo arriva intorno alle ventuno e su questo non ci piove...o che vuoi che mi faccia una tazzurela 'e caffè all' imbrunire!!! Dovrei smettere...lo so e probabilmente prendere come esempio Laura sarebbe salutare, poi però il bisogno supera la volontà e lasciarsi andare alla tentazione come fa Francesca, è l' unica scelta possibile per me. Ma se il caffè è comunque un punto fermo nelle mie lunghe giornate, forse lo è anche queste due meravigliose donnine là sopra...giusto ragazze? Gira che ti rigira, questo mondo virtuale mi fa sempre circolare intorno a chi mi piace...per volontà e non, l' attenzione ricade comunque negli stessi spazi a me familiari ^_^. Quando ho pensato a questa torta, mi è tornato alla mente un post di  Francesca, ricordavo di una cake invitantissima al caffè...correndo quindi a ricercare la ricetta guarda cosa ti trovo?!! Un post "dedicato" (dai...si..dedicato lo era) alla mia bella Laura, che sia un caso? Per me no....mi sento continuamente influenzata da ciò che mi gira intorno e ovviamente ciò che  mi gira intono non arriva lì per caso; Laura e Francesca non arrivano per caso...un caffè per me e per loro non arriva per caso...una cake al caffè per me e per loro, non arriva lì per caso. Come per una delle due, anche nelle mie ricette (che siano già esistenti o create lì per lì....) sono racchiuse ispirazioni, principi precisi e idee di partenza che non arrivano lì per caso ^_^. Probabilmente avrò confuso un po' le idee ma oggi tutto questo lungo preambolo si è materializzato sotto forma di un caffè fatto cake, sotto forma di tre donne che si incontrano e che cucinano quasi allo stesso modo, di tre amiche virtuali che si ammirano mentre creano cake meravigliose! Per quanto mi riguarda, anche Leonardo Di Carlo ha messo bocca nella mia idea tutta al caffè  e arriva giusto in tempo per terminare questo post dedicato....ispirato....sospirato e che profuma di caffè!



Torta al caffè

Ingredienti
(per uno stampo da 900g circa)

200g di farina 0
80 g di polvere di mandorle
3 uova grandi
20g di miele Millefiori
200g di zucchero di canna chiaro
100ml di panna liquida (m.g.35%)
2 caffè ristretti Chicco Arabica Dorhouse (circa 50g)
60g di burro fuso tiepido
12g di lievito per dolci
un pizzico di sale

Procedimento

Imburrare e infarinare lo stampo scelto e lasciare da parte; preriscaldare il forno a 170°C. Preparare i due caffè e lasciarli intiepidire, sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire. Con la foglia, mescolare in planetaria (senza montare) le uova, con il miele, lo zucchero e il sale. Unire la panna, il burro fuso e i due caffè. Unire ancora la polvere di mandorle e la farina  setacciata con il lievito, mescolare il tutto velocemente (impasto liscio e privo di grumi) e versare nello stampo. Infornare e cuocere per 50 minuti circa ma verificare la cottura sempre con la prova dello stecchino di legno. Estrarre la torta dal forno e lasciarla intiepidire; sformare la torta e lasciare raffreddare e servire.



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15 settembre 2016

Sorbetto al Lambrusco

Bicchiere di " Mario Luca Giusti AT - HOME"

In questa giornata uggiosa, buia, piovosa, forse più calda del solito....le intenzioni erano solo quelle di non stare di fronte ad uno schermo! Intenzioni incalzate solo da questa stanchezza mentale che mi perseguita e non certo per la volontà di non venire a rompervi le scatole in questo pomeriggio ormai giunto al termine. Alla fine starmene tra foto e ricette è una cosa che mi rilassa, che mi regala serenità ma anche tante soddisfazioni...quindi perché privarmi di tanta bellezza? Sono stanca di dire che sono stanca (questa è una certezza) quindi da oggi cambio registro.....voglio non farmi condizionare da niente e da nessuno, voglio impormi un calendario (almeno due post a settimana) e voglio anche tornare a fare qualche foto nuova dato che di turisti adesso ne ho visti abbastanza imbarcarsi (con tanto di infradito e  bikini al seguito) e quindi un pò di tempo per me non mancherà...certo.....ancora qualche vagabondo se ne starà a zonzo per la piazza, ma il boom estivo è francamente finito....quindi vedrò di arrotolare meno croissant e di godermi di più la mia bella casina (casa = tante ricette e reflex sempre a giro).  La ricetta che voglio lasciarvi oggi è frutto di un lavoro un po' passato, che era rimasto indietro per colpa delle stagioni che corrono via veloci, ma che in questa giornata settembrina non poteva che cadere a fagiolo ^_^. Solo tre gli ingredienti e con un procedimento semplice e abbastanza veloce. Vi piacerà l' idea???


Sorbetto al Lambrusco

Ingredienti 

350 g uva rossa
50 g di zucchero
100 ml di Lambrusco Amabile

Procedimento

Lavate l'uva rossa, aprite i chicchi a metà, eliminate i semi e lasciatela macerare per un'ora nel vino. Sciogliete lo zucchero in 80 ml d'acqua e mettete sul fuoco; portare al bollore e lasciare raffreddare. Frullate l'uva nel vino, filtrate e unite lo sciroppo di zucchero ormai freddo.  Trasferite il composto in un recipiente in acciaio e mettetelo in freezer. Ogni 20 minuti per circa 3/4 ore, mescolatelo con un cucchiaio rimuovendo i cristalli di ghiaccio, oppure utilizzate una gelatiera e procedete seguendo le istruzioni annesse.






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11 settembre 2016

Plumcake allo yogurt



Allora, che si dice in questa bella Domenica di settembre? Qui gente la stagione è ancora ben lontana dal tramontare perché anche se per alcuni di voi il costume è già imbucato in qualche scatolone, io continuo  ad indossarlo dato che la tintarella è quasi sempre una cosa buona e giusta. Arriveranno giorni di pioggia e di ombre precoci, quindi perché non approfittare di questo sole che ancora riesce a riscaldare e a regalare dei bei titoli di coda? In questa giornata luminosa sono riuscita a fare un sacco di cose...a lavorare, ad indossare il bikini, ad accendere il forno, a fotografare e a mettere su uno straccio di post per il mio blog bellino bellino. Soddisfatta e felice quindi, mi sbrigo a scrivervi gli ingredienti di un plumcake allo yogurt delizioso e scappo in terrazza perché un tramonto con tanto di super - panino mi potrebbe far concludere questa giornata luminosa davvero in bellezza. Non mi resta che augurarvi una buona cena e vi avviso....aspettatemi presto con altre ricette perché le intenzioni  pare siano tornate quelle di una volta ^_^.

Piatti e ciotole in porcellana di @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line


Plumcake allo yogurt

Ingredienti
(per uno stampo da plumcake da 30cm)

200g di farina 0
180g di zucchero semolato
3 uova medie
200g di yogurt alla frutta e temperatura ambiente (o bianco se si preferisce)
120g di burro fuso tiepido (o 100ml di olio di semi)
1 baccello di vaniglia
1 limone (solo la scorza)
12g di lievito per dolci

Procedimento

Nella ciotola della planetaria (o con l' aiuto di una frusta elettrica), montare le uova con lo zucchero, i semi della vaniglia e la scorza del limone; quando il composto risulterà gonfio e spumoso, diminuire la velocità delle fruste e unire a filo il burro fuso, lo yogurt ( a cucchiaiate) e la farina setacciata insieme con il lievito. Dopo l' inserimento delle farina, lavorare il meno possibile e una volta ottenuto un impasto liscio e vellutato, versarlo nello stampo da plumcake precedentemente imburrato e infarinato (usare la carta da forno se si preferisce). Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 40 minuti circa ma verificare la cottura sempre con la prova dello stecchino di legno.


NOTE: la scelta del tipo di grasso da utilizzare è personale ma ovviamente determina il risultato finale; un plumcake preparato con l' olio risulterà più leggero, più delicato, meno compatto quindi; un plumcake preparato con il burro risulterà più compatto e con un sapore più intenso. Per questo dolce ho utilizzato uno yogurt alle ciliegie ed ecco perché avrete notato un colore un po' più scuro del solito. Utilizzando uno yogurt neutro, il vostro plumcake risulterà di un bel colore chiaro lasciando però invariati la morbidezza e il sapore.




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5 settembre 2016

Torta all' acqua con le prugne


Eccola nuovamente lei, la torta jolly che ritiro fuori dal cappello ogni volta che credo di averla trascurata troppo. Pensate che neanche ricordavo di averla già salvata nei post in archivio, ma vabbè, non credo sarà un male spolverare vecchie "glorie" no?!?! Questa francamente sarebbe l' ora di andare a dormire ma sapete quanto io sia sballata in questo periodo, quindi perdonate la scelta inopportuna del momento e pensate che quando arriverà un pomeriggio in cui avrete voglia di una bella torta fatta in casa, io sarò qui ad aspettarvi. Nel frattempo le mie giornate scorro veloci ma sicuramente meno frenetiche....sto camminando in discesa e questo mi fa ben sperare in un giorno di festa "vero", che forse arriverà presto e che mi godrò fino all' ultimo istante. Il lavoro mi allontana da questo posto ma fortunatamente questa non è la stessa cosa che accade a voi ^_^; vi vedo fare capolino dietro le mie foto, vi scopro nascosti tra le righe delle mie ricette, vi sorprendo darmi il buongiorno con sorrisi e faccette e tutto questo ma fa solo che un immenso piacere. Stasera quindi vi dico GRAZIE  per il grande aiuto che mi regalate inconsapevolmente, grazie perché continuate a pensare alle mie ricette e  grazie per ricordarmi che sta arrivando l' ora di pubblicare una nuova ricetta.


Questa torta all' acqua? Una ricetta base dalla quale partire, versatile e sempre pronta ad accogliere le voglie del momento.....con le gocce di cioccolato per esempio? Certo...poi con tanta frutta fresca (come in questo caso)? Ma certissimo...quindi non fermativi alle prugne, che adesso sono di stagione, ma giocate con la fantasia per creare la vostra versione di una torta all' acqua buonissima e soffice soffice.

Torta all' acqua con le prugne

(Ricetta originale di Adelaide Melles)

Ingredienti
(per una ciambella da 24cm)

250g di farina 0
250g di zucchero di canna chiaro
3 uova grandi bio (a temperatura ambiente)
130g di olio di semi di Girasole
130g di acqua (a temperatura ambiente)
la scorza di un limone non trattato (o un cucchiaio di Rum)
10g di lievito in polvere
prugne fresche q.b.
zucchero di canna chiaro q.b.

Procedimento


Per prima cosa imburrare e infarinare lo stampo scelto. Lavare e asciugare le prugne, tagliarle a metà ed eliminare il nocciolo; adagiarle sul fondo della teglia e cospargere q.b. con dello zucchero di canna chiaro. Nella ciotola della planetaria (o con delle fruste elettriche), montare le uova con lo zucchero, si dovrà ottenere un composto ben areato, gonfio e spumoso, dal colore giallo chiaro; questo passaggio sarà fondamentale per ottenere una ciambella sofficissima, quindi non avere fretta di terminare il primo passaggio. Una volta che uova e zucchero saranno pronti, unire l' olio a filo e di seguito l' acqua. Amalgamare delicatamente, unire poi la farina e il lievito setacciati insieme, la scorza del limone (o il cucchiaio di rum). Amalgamare ancora praticando movimenti lenti, dal basso verso l' alto. Versare il composto nello stampo (sopra le prugne quindi) e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti circa (farà fede la prova dello stecchino di legno). Sfornare e lasciare intiepidire; sformare, capovolgere e servire.






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