29 aprile 2016

Torta all' olio ricotta e cacao con confettura nell' impasto


Dovrei soffermarmi solo sulla ricetta, pensare solo a quella senza per forza di cose lasciare tra le righe sempre e comunque qualcosa di troppo personale, dovrei non badare alle mie emozioni, dovrei tralasciare dettagli, dovrei farlo per evitare un coinvolgimento troppo spinto che poi mi porterebbe ad una stanchezza sia mentale che fisica perché "le mie cose", si sa, hanno bisogno di tanta energia e di tutta me stessa perché poi io, o ci sono per intero e preferisco abbandonare. Potrei evitare di raccontare che ho voglia di nuove emozioni per poterne regalare di altre, potrei non scrivere che adesso avrei voglia di fumarmi una sigaretta, potrei anche non raccontare che le mie giornate vorrei che fossero altre...più spensierate e fatte di persone vere, di vecchie amiche con una birra tra le dita, di vecchie amiche con la voglia di fiumi di parole, di vecchie amiche con figli che corrono sulla sabbia mentre noi li guardiamo e ci fumiamo il nostro passato tra risate e lacrime. Si...quanto avrei voglia di tutto questo...quanto lo vorrei! Ho anche pensato che alla fine la fotografia può esistere a 360°, che io posso fotografare qualsiasi cosa, che posso farlo e sentirmi appagata e soddisfatta anche senza avere un pubblico...io forse basto a me stessa e quella me stessa può travolgere chi gli sta a fianco e soddisfare così il bisogno di dare. Ho pensato che allora, forse, per sentirmi meglio, per sentirmi veramente io e lasciare tutto così com'è, potrei cambiare atteggiamento...potrei restare più distante, a quella distanza di sicurezza e vivere così a pieno le mie emozioni...per non abbandonare il mio tesoro potrei fare questo...potrei ^_^!



Torta all’ olio ricotta e cacao  con confettura nell’ impasto

Ingredienti
(per uno stampo a ciambella da 22cm)

250g di farina 0
40g di cacao amaro in polvere
250g di ricotta vaccina
150g di zucchero di canna chiaro
30ml di latte
100g di confettura di albicocche
150ml di olio di semi di Girasole
100g di uova a temperatura ambiente
la scorza di un’ arancia
16g di lievito per dolci
gelatina di albicocche per lucidare

Procedimento


Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico; imburrare e infarinare lo stampo scelto e lasciare da parte. Frustare la ricotta per renderla cremosa e in un recipiente unirla allo zucchero,  alle uova, all'olio, al latte, alla scorza e alla confettura. Mescolare bene in modo da rendere il tutto il più omogeneo possibile. Setacciare la farina con il cacao e con il lievito e unire al composto alla ricotta. Mescolare bene fino a rendere il composto omogeneo; versarlo nello stampo e infornare. Cuocere per 45 minuti circa ma prima di estrarre la torta dal forno, verificare la cottura facendo la prova stecchino, se inserendolo al cuore, ne uscirà pulito, il dolce sarà cotto (ogni forno ha le sue caratteristiche). Sfornare e lasciare intiepidire; sformare e lasciare raffreddare. Spennellare con la gelatina di albicocche calda e servire.









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23 aprile 2016

Sacher Torte Pasticcino




Il perchè di questa Interpretazione? La scelta di realizzare una Sacher torte in versione "pasticcino" è arrivata dall 'idea di semplificare il modo di gustare un dolce, quindi niente vincoli dettati da piattini e forchettine e ampio spazio alla comodità di "un sol boccone". Ricetta per DOLCESALATO e arrivo così ... inaspettata e più serena. 

Sacher Torte 


Ingredienti

Per la base 


110g di burro a temperatura ambiente
110g di cioccolato fondente al 70%
60g di zucchero semolato 
70g di tuorlo a temperatura ambiente
100g di albumi
70g di zucchero semolato
110g di farina 00
la scorza di un 'arancia non trattata

Per la ganache

300g di cioccolato fondente al 70%
250g di panna liquida 35% m.g.
30g di glucosio

confettura di albicocche q.b.

Procedimento


PER LA BASE
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e lasciare intiepidire. Nella ciotola della planetaria porre il burro morbido a cubetti con lo zucchero (60 g) e la scorza di un 'arancia; montare fino ad ottenere una massa spumosa, chiara e leggera. Unire a filo e poco alla volta i tuorli che dovranno essere rigorosamente a temperatura ambiente. A questo punto unire anche il cioccolato fondente fuso ormai tiepido. In un altro recipiente montare gli albumi con lo zucchero semolato (70g) ed incorporarli al composto precedente, praticando movimenti dal basso verso l 'alto per non smontare il tutto. Unire la farina setacciata mescolando sempre delicatamente e versare il composto in uno stampo da 22 centimetri precedentemente imburrato ed infarinato. Cuocere immediatamente in forno preriscaldato ventilato a 180 ° C per 30 minuti circa. Ultimata la cottura sfornare la torta e lasciare raffreddare completamente prima di estrarla dallo stampo. Una volta fredda , con un coppa pasta, ritagliare delle forme circolari. 

PER LA GANACHE
Preparare la ganache scaldando in un pentolino la panna con il glucosio (mescolare bene per scioglierlo), portare ad ebollizione, allontanare dal fuoco ed unire il cioccolato fondente. Mescolare per ottenere una crema liscia e lasciare  raffreddare. 

ASSEMBLAGGIO
Prendere le mini sacher e con un sac à poche farcire (in superficie), prima con la confettura di albicocche e poi coprire con un ricciolo di ganache montata.







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18 aprile 2016

Insalata fantasia con Taccole saltate in padella


E se finisce la magia che faccio? Forse una pausa potrebbe allontanare certe sensazioni...mi sento stretta dentro un qualcosa che non riesco bene a descrivere. La sola emozione che provo non riesce a spingermi avanti....mi sento come di piombo, legata al suolo e questo non mi piace, mi limita nei movimenti, nei gesti, mi toglie la parola. Non mi piace dipendere da un qualcosa, dalle altre persone, voglio sempre avere il controllo su me stessa e scegliere in autonomia. In effetti ciò che ho scelto per me fin'ora potrebbe suonare come una contraddizione...io nel mare del web sempre a disposizione...si ok.....sempre, ma fino a che questo non diventa un pensiero. Potrei essere arrivata al primo bivio...allora mi fermo e ci penso. Probabile che il cambio di stagione mi stia mettendo in crisi. Voi sopportatemi e capitemi se vorrete. Nel frattempo oggi un ricetta semplice, per alleggerire un pomeriggio fin troppo pesante e scusate la tanta franchezza ^_^ ma se il blog mi deve rappresentare, dovrà subire anche lui i miei alti e bassi; speriamo solo che la mia insalatina vi addolcisca la pillola. 

Piatto in porcellana @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line


Insalata fantasia


Ingredienti
(per due persone)

1 barbabietola piccola
foglie di barbabietola tenere
1 rapa bianca piccola
50g di taccole
1 carota madia
1 cetriolo piccolo
sale e pepe q.b.
semi di chia q.b.
semi di sesamo q.b.
1 spicchio d' aglio

per condire


Per la salsa allo yogurt:
150g di yogurt greco
pepe e sale q.b.
olio evo q.b.
1 cucchiaio di aceto bianco
1/4 spicchio d' aglio

pesto di pistacchi q.b.



Preparazione


Per prima cosa preparate la salsa allo yogurt unendo tutti gli ingredienti insieme (l' aglio andrà sminuzzato finemente) e lasciare in frigorifero fino al mento di utilizzarla. Pulire tutte le verdure, lavarle, asciugarle e tagliarle ad eccezione delle taccole (io ho utilizzato una mandolina per ottenere delle fettine sottili). Cuocere le taccole in acqua salata per 3/4 minuti; scolarle e tagliarle a losanghe e poi saltarle in padella per qualche minuti con olio evo e uno spicchio d' aglio in camicia (dovranno restare croccanti). Nel piatto di portata disporre tutte le verdure componendo a piacere, unire anche le taccole tiepide e le foglioline di barbabietola; condire con la salsa allo yogurt, il pesto di pistacchi; e finire con i semi di chia e di sesamo.





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13 aprile 2016

Baci di Dama al Curry con cioccolato extra bitter per Dolcesalato

Piatto in porcellana @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line

Quello che io devo fare per Dolcesalato è stravolgere una preparazione classica rendendola originale, stravagante e certe volte (forse) anche azzardando accostamenti non proprio canonici. Il nuovo numero è uscito e l' idea salata per il mese di Aprile sono questi Baci di Dama al curry con cioccolato extra bitter. Un Bacio di Dama nella forma quindi ma no nella sostanza, nato dall' esigenza di creare uno stuzzichino salato per l' aperitivo e che a prima vista può ingannare anche i più astuti ^_^. Diciamo che mi piace giocare con gli ingredienti e l' effetto sorpresa è quello che vado sempre cercando; in sostanza ho trasformato la pasta da dolce a salata e ho poi aromatizzato con una spezia intensa come il curry che credo si sposi alla perfezione con il sapore del cioccolato extra fondente. Allora che i più temerari si facciano avanti e buon aperitivo.







Baci di dama al curry con cioccolato extra fondente

Ingredienti
(per 1kg circa di pasta)

300g di burro a pomata
400g di farina 00 W 150 - 160
100g di fecola di patate
50g di polvere di nocciole tostate
150g di Grana Padano
5g di pepe nero appena macinato
5g di curry in polvere
7g di sale fino
1 uovo intero grande (60g)
1 tuorlo


Per farcire

Crema al cioccolato fondente extra bitter 

 Procedimento

Impastare il burro con la farina e la fecola, quindi unire le spezie (pepe e curry), il formaggio grattugiato finemente, la polvere di nocciole, il sale e le uova. Lavorare lo stretto necessario per non rendere l’ impasto elastico. Formare una palla e lasciare riposare in frigorifero per 1 ora almeno o anche per tutta la notte. Formare tante piccole palline, tutte dello stesso peso, adagiarle su una placca rivestita con carta da forno e cuocere in forno ventilato a 160°C. Sfornare e lasciare raffreddare. farcire con la crema al cioccolato extra bitter e accoppiare i baci di dama.

Varianti: è possibile farcire questo biscotto salato con della crema al formaggio cremoso aromatizzato con paprica dolce e erba cipollina. Ancora con del gorgonzola piccante reso cremoso.



Ceramiche by Alice in Wonderland di Manuela Metra



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11 aprile 2016

Torta Marmorizzata Classica


La pausa caffè nella mia giornata è un pò come la pausa sigaretta per il fumatore; ogni tanto ho bisogno di interrompermi per godermi un piacere quasi vitale, diversamente diventerei ancora più nervosa di quello che già naturalmente sono. Chi mi conosce dal vivo ha capito benissimo che cosa sto descrivendo del mio modo di essere, diciamo che "pazienza"e "diplomazia" non sono le mie prerogative ecco!!!! Il caffè invece di eccitarmi mi placa e pensare di farne a meno per me sarebbe come pensare di non dormire più. Oggi quindi ve ne offrirò una tazza enorme con tanto di torta per addolcire il tutto. Dorhouse sarà l' ospite d' onore, interrompete allora ciò che state facendo per passare con me una decina di minuti del vostro tempo prezioso. Seguirà una ricetta classica, una torta marmorizzata semplice, che sa di burro, senza variazioni né modifiche strane; ogni tanto la solita normalità torna a farsi vedere, interrompendo quelle ricette alternative che tanto mi piace proporvi.




Una Ciambella Marmorizzata senza burro già era presente nell' archivio, così come una Torta Marmorizzata alle pere e cioccolato e una Torta Marmorizzata vegana con zucca e zucchine. Una ricetta classica di questo genere manca davvero all' appello.

Torta marmorizzata classica

Ingredienti
(per uno stampo da plumcake da 30cm)

350g di farina 0
6 uova grandi a temperatura ambiente
250g di zucchero di canna chiaro
50g di zucchero a velo
250g di burro
100g di latte a temperatura ambiente
50g di panna liquida 35% m.g.
30g di cacao amaro in polvere
10g di lievito in polvere per dolci
1 limone non trattato
1presa di sale


Procedimento

Nella ciotola della planetaria montare il burro con la scorza del limone, lo zucchero di canna chiaro e il sale fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, diminuire la velocità e a filo unire le uova (un uovo alla volta), quindi la farina setacciata insieme al lievito ed infine il latte. Pesare 1/3 dell' impasto e incorporare il cacao in polvere setacciato, la panna e lo zucchero a velo. Imburrare ed infarinare lo stampo e versare l' impasto chiaro sul fondo alternando quello al cioccolato; con una forchetta cercare di creare un disegno ed infornare a 180°C (forno statico) per 60 minuti circa verificando la cottura ottimale con il solito stecchino di legno. Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.





Amo il caffè e CoffeeForYou è l'esclusivo sistema Dorhouse a capsule monodose che permette un'esperienza di gusto senza precedenti. Quattro tipi di caffè espresso (Espresso Gustoso, Chicco Arabica, Dolce Aroma, 10 Anni); un decaffeinato 100% arabica ed un'ampia gamma di bevande calde: tè in foglie, tè al limone, camomilla, orzo, ginseng, cioccolato e latte. Ho provato alcune di queste capsule e la miscela Dolce Aroma insieme alla 10 Anni mi hanno piacevolmente colpita: la prima è l 'incontro tra la forza della Robusta Africana e Asiatica con la dolcezza dell'Arabica, la seconda è una selezione di Arabica e Robusta dall'aroma elegante e armonioso. Se vorrete saperne di più qui di seguito troverete i link di tutti i profili social Dorhouse: facebook  - instagram - twitter.


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7 aprile 2016

Torta di carote senza burro senza olio e Gluten free


Ho finito le parole e sarà sicuramente la primavera a farmi questo effetto. Mi sento come in panne, sospesa e senza stimoli, il mio lavoro va incentivato, sostenuto, approvato e inevitabilmente subisce gli sbalzi d' umore. Forse le mie batterie hanno esaurito la carica e  devo solo trovare un posto per fermarmi e ricaricare ciò che adesso sembra morto. Oggi mi sento così, forse se questo pezzo lo avessi scritto ieri avrei avuto un' altro umore ma devo fare?!? Sopportatemi ecco tutto. La torta di carote di oggi ha tutta l' intenzione di venirmi contro...io apatica ma lei tanto solare...ahahahahah...per fortuna direi. Questa ricetta è arrivata insieme ad Elisa, una ragazza speciale che ho avuto il piacere di conoscere sul posto di lavoro; abbiamo condiviso insieme un breve periodo (purtroppo), breve ma intenso che non dimenticherò, lei ha appesantito il mio bagaglio e per questo la ringrazio ufficialmente, qui, adesso. Devo anche sottolineare che questa torta di carote è la più buona che io abbia mai preparato; ad oggi direi la sola torta di Carote che la mia mente vuole ricordare. Io ve la consiglio vivamente, semplice da preparare, senza farina, senza burro né olio, umida, morbida e con un cuore tenero di marmellata di arance amare (il cuore è opera mia e felicissima di avercelo messo).



Torta di carote senza burro  senza olio  e Gluten free


Ingredienti
(per uno stampo da ciambella da 24cm)

  • 300g di carote (al netto degli scarti)
  • 300g di polvere di mandorle (certificata senza glutine)
  • 200g di zucchero di canna chiaro
  • 300g di uova intere (circa 6 medie)
  • 90g di farina di riso
  • 20g di amido di mais
  • 16g di lievito per dolci (certificato senza glutine)
  • 1 limone non trattato
  • marmellata di arance amare q.b.
  • gelatina di albicocche per lucidare



Procedimento


  • Lavare le carote ed eliminare la buccia; tagliarle a piccoli pezzi e inserirle nel mixer,  frullare fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo, unire la scorza del limone e lasciare da parte.
  • Separare i tuorli dagli albumi.
  • Nella ciotola della planetaria montare i tuorli con 170g di zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
  • Estrarre la ciotola dalla macchina e procedere a mano; con l' aiuto di una spatola, unire le carote, la farina di riso, la polvere di mandorle e il lievito.
  • Montare a neve ben ferma gli albumi con i restanti 30g di zucchero.
  • Unire gli albumi montati al composto con le carote, a più riprese e lentamente per non smontarli.
  • Versare i 2/3 del composto in uno stampo per torte rivestito da carta da forno o imburrato e poi spolverato con farina senza glutine; con l' aiuto di un sac a poche, formare un cerchio con la marmellata di arance e terminare con il restante composto (1/3).
  • Cuocere in forno preriscaldato modalità statico a 180°C per 45 minuti circa (verificare sempre la cottura con il metodo dello stecchino di legno). Ovviamente modalità e tempi di cottura posso variare a seconda del proprio forno, seguire sempre il proprio istinto.
  • Sfornare e lasciare intiepidire; sformare poi la torta a lasciare raffreddare su una gratella.
  • Scaldare leggermente la gelatina di albicocche e lucidare la torta di carote.
  • La torta se conservata al riparo da correnti d' aria e in un luogo fresco e asciutto, rimane morbida e umida anche dopo tre giorni ma per conservarla al meglio, consiglio di tenerla in frigorifero dopo il secondo giorno poiché essendo molto umida, rischia di deperire velocemente.







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1 aprile 2016

Panino semplice con Culatello, mozzarella di Bufala e pesto di foglie di Barbabietola


Le mani in pasta ormai le ho da molto tempo e l' esperienza di lavoro che sto vivendo da quasi un anno mi ha resa certamente più consapevole e forse anche più disinvolta (non troppo però ^_^). Tendenzialmente preferisco starmene in disparte e quando lo faccio, quando non mi sento osservata, forse do il meglio di me...voglio dire che quando non ho pressioni le cose mi vengono naturali, mi vengono meglio e magicamente mi sento bene...mi sento io e tornano gli stimoli. Una IO con tanti difetti, una IO ambiziosa ma che si mette sempre in dubbio solo per quel lato maledettamente severo, rigido, moralmente rigoroso...che vede tutto o bianco o nero! Mi sono resa conto che certe volte chi mi osserva vede una cosa e non è la stessa che vedo io..che dire...sono così, sempre troppo sincera. Il pane di oggi parla per me....un pane semplice, per niente artefatto e riuscito al primo colpo ma non sempre è così, ci sono momenti in cui tutto finisce nel secchio dell' umido...momenti in cui non ci riesco e questo voglio dirlo solo perchè è così, punto e basta. Mi piace rischiare, tentare, questo si e forse ecco perchè i successi si alternano alle cadute...ok...non voglio farla tragica ma ogni tanto è bene ricordare che non tutto è come sembra. La sola cosa che posso vantare di avere è la costanza, la serietà, l' affidabilità e questo come persona! Mi metto in gioco per le cose che riescono a garantirmi coerenza, mi metto in gioco perchè è stimolante, mi metto in gioco solo per chi decido io ^_^. Il viaggio stimolante Fiorfiore che avevo scelto di percorrere è giunto al termine e mai come questa volta mi sono sentita a casa...mai come questa volta le cose mi sono venute come volevo. Credo di essere riuscita proprio perchè non ho avuto imposizioni, lo scambio è avvenuto con naturalezza, in sintonia, la stessa che spero di aver ricreato con ingredienti diversi mescolati all' interno di questo panino che è stato un Fiorfiore di bontà.




Oggi quindi un Panino fatto in casa farcito con mozzarella di Bufala Campana DOP Fiofiore, pesto di foglie di Barbabietola e Culatello, un salame ottenuto dalla parte più pregiata del suino che viene prodotto a partire da suini nazionali, allevati con mangimi Ogm free, morbido, magro e dolcissimo; sarà lui il vero protagonista di oggi oltre ad un pane idratato al 70%, impastato tra le mura domestiche, semplice e genuino che potrete tentare di preparare anche voi stessi.

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Questa volta quindi ho voluto preparare una ricetta più semplice, alla portata di tutti, che non richiederà tecniche specifiche e che regalerà una grande soddisfazione.


Panino semplice con culatello, mozzarella di bufala e pesto di foglie di barbabietola


Ingredienti

Per il pane

500g di farina tipo 1
350ml di acqua
7g di lievito di birra compresso
10g di sale
10g di olio evo


Per farcire

Culatello Fiorfiore
Mozzarella di Bufala Campana DOP Fiorfiore
Pomodori Pachino
Pesto di foglie di Barbabietola
Insalata verde
saleq.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.



Procedimento


Il giorno prima (verso le 17) impastare il pane in questo modo: nella ciotola della planetaria (con il gancio ad uncino) unire tutta la farina, il lievito e la metà dell' acqua; azionare la macchina e iniziare a lavorare l' impasto, per 5 minuti circa; a metà del lavoro, unire il sale e la restante acqua ma molto lentamente. Ad assorbimento completo rovesciare l' impasto in un piano di lavoro pulito e cercare di praticare una serie di pieghe a tre (l' impasto risulterà abbastanza morbido, quindi non preoccupatevi, basterà farlo in modo sommario). Riporre in un recipiente leggermente unto d' olio, alto e stretto se possibile e lasciare lievitare per una mezz' ora, coperto. Trascorso il tempo, praticare un' altra serie di pieghe a tre e questa volta l' operazione sarà sicuramente più agevole.  Riporre nuovamente a riposare per altri 30 minuti e dopodiché lasciare lievitare a +4 per  16 ore circa. 

Il mattino seguente (verso le 10) estrarre l' impasto dal frigorifero e lasciarlo riposare finché avrà raggiunto la temperatura di 16°C. 

Formare i panini: ricavare le pezzature del peso desiderato e con ogni porzione d' impasto formare una sorta di palla, appiattirla e arrotolarla su se stessa; con movimenti rotatori, allungare e formare i filoncini tenendo la chiusa verso il basso. Adagiare i panini su una placca rivestita da carta da forno, spolverare con poca farina e coprire con un canovaccio pulito. Lasciare lievitare a 26/28°C per circa un' ora e mazza. 

Cottura: accendere il forno e preriscaldare a 230°C, subito prima di infornare vaporizzare con dell' acqua (per creare vapore), incidere con una lametta i panini e cuocere nel ripiano intermedio, per 30 minuti circa; a 2/3 della cottura aprire leggermente il forno per consentire al vapore di uscire (aprire leggermente e poi richiudere subito). Sfornare e lasciare raffreddare.

Farcitura: aprire i panini, disporre l' insalata precedentemente lavata e asciugata, adagiare la mozzarella tagliata a fettine, salare, pepare e versare poco olio evo a filo; unire le fettine di Culatello, i pomodorini e terminare con il pesto di foglie di barbabietola (o altro pesto a piacere). Servire subito.








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