30 marzo 2015

La Pastiera Napoletana


Giudicare la Pastiera Napoletana non è una cosa semplice nel senso che è una di quelle torte che divide molto i pareri....se mi trovassi a parlare seduta al bar con delle amiche saprei certamente cosa dire perché in quel caso potrei anche non essere obiettiva, qui però è diverso perché ogni parola deve essere pesata ed espressa cercando di rendere oggettivo il giudizio o almeno ci vorrei provare.

La Pastiera Napoletana è un dolce tradizionale, la ricetta che ho eseguito ha rispettato questa prerogativa e non poteva che essere di Simona! Qui all' Elba, la Pastiera, non è una preparazione che solitamente si prende in considerazione per le feste pasquali ma lei, con trucchi e segreti mi ha fatto venire la voglia di provarla. Più o meno sapevo a cosa sarei andata incontro ma il ricordo era lontano. Già mentre preparavo la frolla, ho cominciato a sentire un profumo particolare, l' aroma di fiori d' arancio ha invaso la casa già dalla sera e nei  giorni successivi ha continuato a diffondersi per tutte le stanze. La prerogativa della Pastiera è quella di essere un dolce molto aromatico, dal sapore particolare che oserei definire fiorito. Il grano deve sentirsi (o almeno a me piace così), la ricotta deve essere saporita e i canditi fondamentali; se si incomincia a cambiare le carte in tavola, non si può parlare più di ricetta tradizionale, quindi per me, o si rispettano i canoni stabili o si prepara un bel Tiramisù. Come dice Simona, la frolla della Pastiera deve risultare resistente e non troppo friabile per contenere un ripieno umido e ricco. Detto ciò posso tranquillamente asserire che però questo è un dolce che deve piacere...non è come una torta al cioccolato che mette tutti i commensali d' accordo, senza dubbio al tavolo ci sarà sempre qualcuno che non farà i salti di gioia. Ad ogni modo il mio parere sulla Pastiera è senza dubbio positivo e se si riesce ad azzeccare bene la dose dell' aroma di fiori d' arancio, il successo sarà assicurato.


IMPORTANTE

Per la riuscita della ricetta mi sento di spendere due righe in più sull' aroma di fiori di arancio. Se siete andati a leggere gli ingredienti della ricetta di Simona vi sarete accorti che esistono delle differenze solo sulla qualità e sulla quantità di questo aroma così fondamentale.  Modificare tali dosi è stato un passo obbligato poiché non trovando un aroma naturale, diluito in acqua, che ha quindi caratteristiche nettamente importanti, sono dovuta ricadere su un aroma commerciale che ho dovuto testare per poi dosare diversamente. Sconsiglio vivamente di acquistare quello in fiale della nota marca con incarto verde (Paneangeli) che purtroppo troppo forte e che lascia in bocca una nota amara dopo l' assaggio. Se possibile reperire un prodotto naturale venduto in negozi specializzati oppure utilizzare le dosi da me indicate ma evitando il su citato prodotto. Nel caso in cui abbiate l' aroma giusto (naturale e diluito in acqua), utilizzarlo nelle dosi indicate da Simona: NELLA FROLLA - 1 cucchiaino raso, NELL 'IMPASTO - 4 cucchiai da minestra.

La Pastiera Napoletana


Ingredienti
(per uno stampo da 28-30cm - teglia in alluminio leggera con bordi svasati alti 4-5cm))

PER LA PASTA FROLLA

330g di farina (più 5/6g per la spianatoia)
165g di burro morbido a temperatura ambiente
130g di zucchero semolato
1 uovo grande bio
2 tuorli grandi bio
la punta di un cucchiaino di lievito
1ml (mezza filetta) di aroma di fiori d' arancio
1 limone non trattato (solo la scorza)
1 pizzico di sale

PER LA CREMA ALLA RICOTTA

350g di ricotta di pecora perfettamente sgocciolata (almeno 12h prima)
300g di zucchero semolato
3 uova grandi bio
2 tuorli grandi bio
2ml (una fialetta) di aroma di fiori d' arancio
70g di canditi misti (cedro e arancia)

PER LA CREMA AL GRANO

300g di grano cotto per pastiere
200g di latte intero fresco
1 arancia (tutta la scorza)
1 limone (tutta la scorza)
25g di burro


Procedimento


LA SERA PRIMA PREPARARE LA PASTA FROLLA e procedere in questo modo: con l' aiuto di una planetaria o con le fruste elettriche, montate il burro morbido con lo zucchero, la scorza del limone grattugiata e l' aroma di fiori d' arancio, per almeno 5 minuti, fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo; mantenendo una velocità sostenuta delle fruste, unite il tuorlo e lasciare assorbire, unite poi i due tuorli facendo attenzione ad inserire il secondo solo quando il primo sarà stato assorbito. Una volta ottenuta una crema liscia ed omogenea, unire il sale. Adesso a mano aggiungete la farina unita al lievito setacciato e mescolate velocemente con una spatola. In pochi gesti la frolla si compatterà risultando però molto morbida. Trasferitela su una spianatoia e con l' aiuto di poca farina (5-6g), formate una palla, appiattitela il più possibile e avvolgetela in della pellicola per alimenti. Lasciate riposare in frigorifero fino al mattino successivo (12h ma anche 24h); il riposo sarà fondamentale, non usate quindi la frolla prima del tempo stabilito.

PREPARARE LA CREMA ALLA RICOTTA: unite la ricotta sgocciolata allo zucchero, mescolate bene e lasciate riposare nella ciotola coperta con pellicola; lo zucchero si dovrà sciogliere e il composto dovrà risultare omogeneo. Lasciate da parte in un luogo fresco ed asciutto.

PREPARARE LA CREMA AL GRANO: tagliate le scorze degli agrumi con il coltello cercando di non sprecarne neanche un pezzetto; in un pentolino abbastanza capiente, unite il grano, il latte, il burro e tutte le scorze. Cuocete per 25 minuti circa a fuoco basso avendo l' accortezza di girare spesso. Si dovrà ottenere una crema abbastanza vellutata. Allontanate dal fuoco e lasciate raffreddare completamente. Dopo aver eliminato le scorze degli agrumi, sarà possibile frullare parte del grano (100g circa) ma solo nel caso in cui non si gradisca sentire la presenza dei chicchi. Io francamente ho preferito lasciare la crema di grano integra.

SETACCIARE LA RICOTTA: con l' aiuto di un colino a maglie strette setacciate la ricotta in modo da ottenere una crema perfettamente liscia; unite adesso le uova intere e i tuorli, unite 2ml di aroma di fiori d' arancio e i canditi. Unite poi la crema fredda di grano e amalgamate il composto. Lasciate in frigorifero coperto con pellicola.


ASSEMBLARE LA PASTIERA: imburrate e infarinare lo stampo; su un piano di lavoro infarinato, stendete 2/3 della frolla (1/3 lasciatelo in frigorifero avvolto nella pellicola servirà per realizzare le strisce) ad uno spessore di 4mm circa e rivestite lo stampo; tagliate la pasta in eccesso e con una forchetta, bucherellate il fondo, posizionate lo stampo in frigorifero e nel frattempo con la frolla rimasta, dopo averla stesa sempre ad uno spessore di 4mm circa, formate 6-8 strisce (a seconda della dimensione dello stampo) larghe più o meno 1,5cm. Estraete dal frigorifero stampo e ripieno; versate il ripieno nella tortiera (è possibile che ne avanzi un po') senza arrivare al bordo, lasciate 6-7mm. Adagiate le prime tre strisce distanziandole di circa 4cm l' una dall' altra; adagiate adesso le altre tre incrociandole sulle precedenti cercando di formare dei rombi. Con un coltello tagliate le strisce nei pressi del bordo avendo l' accortezza di lasciare un piccolo margine; sigillate le strisce al bordo della pastiera. Mettete in frigorifero per due ore circa (questo riposo non farà gonfiare troppo la Pastiera in cottura ed eviterà quindi che si rompa).

COTTURA DELLA PASTIERA: preriscaldate il forno a 170°C (modalità statico), infornate la pastiera sul ripiano più basso e cuocete per la durata di 1h e 20' circa; è possibile che ci vogliano dai 15' ai 20' in più, ciò dipenderà dal forno. L' importante è che la pastiera risulti cotta (prova stecchino al centro), dorata e non bruciata. Se in cottura dovesse gonfiarsi, aprite leggermente il forno e richiudetelo immediatamente. Una volta raggiunta la giusta cottura, spegnete il forno, socchiudere lo sportello e lasciare la Pastiera all' interno per 30' circa. Sfornate e lasciate raffreddare nella teglia. Non toccate la Pastiera per almeno 1 giorno, tale riposo consentirà agli aromi di amalgamarsi tra loro. Conservate il dolce a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto, coperto da una campana di vetro per tre o quattro giorni circa.






Sono sfinita...sono giorni intensi e quindi mi tocca scappare. Sono cominciate le prove per il nuovo lavoro, vi lascio quindi in compagnia di questa torta che spero proverete e vi lascio il mio solito
BACIO GRANDE!!!





Share:

26 marzo 2015

Crostata ai Lamponi e Camy Cream


Questa crostata è arrivata per la voglia matta che avevo di lamponi (sia di mangiarli che di fotografarli...sono troppo bellini)...era da un po' che stavo pensando a questo frutto dal colore rosso intenso  ma aspettavo il momento giusto per acquistarlo, questi lamponi erano particolarmente belli e quindi ho ceduto anche se non proprio di stagione. Lei è stata la causa di questo post e poi diciamo anche sentivo la necessità di una ricetta veloce e facile, da intraprendere con una sana leggerezza dopo la crociata affrontata per la Schiaccia di Pasqua. Oggi quindi ci rilassiamo perché questa crostata non richiederà particolari prestazioni...servirà solo la voglia di portare in tavola una torta che si prepara in poco tempo e alla fine neanche troppo dolce.
Share:

23 marzo 2015

Schiaccia di Pasqua con lievito madre


Ho capito che per scrivere adesso ho bisogno della musica...la parte più difficile in assoluto è diventata quella in cui mi vedo costretta a questa scrivania mentre fuori splende il sole e vorrei tornare a correre, quindi alzo il volume al massimo e lascio che le dita, al ritmo di musica, sbattano contro la tastiera...forse poco ispirata....forse anche un po' annoiata cerco di portare avanti un qualcosa ma lo faccio così, senza pensare, a cuor leggero!
Share:

18 marzo 2015

Cake integrale con gocce di cioccolato


Ho poche parole oggi da scrivere.....sarà per tutto quello che mi frulla in testa (lavoro...pensieri..) sarà che ogni tanto avrei voglia di scappare lontano per forse non tornare più, sarà che certe volte sono anche io lunatica e incomprensibile...sarà ma oggi va così! La ricetta in questione è semplice e veloce, una cake integrale presa del ricettario di Barbara che per questo tipo di dolci resta il più consultato! Buona lettura....buona giornata, buon tutto insomma!
Share:

16 marzo 2015

Impasto per Pizza in teglia con idratazione al 70%


Rientro da una settimana davvero da dimenticare, una pausa forzata per una bruttissima influenza che probabilmente non mi ha ancora abbandonata, sento i muscoli indolenziti ma lentamente spero di riprendere le solite abitudini, compresa la voglia di andare avanti! Per un rientro lento però ho scelto una ricetta Rock, la PIZZA in teglia preparata con il lievito di birra dove l' impasto riposerà in frigorifero per regalare un sapore e una leggerezza unica! La pizza integrale con il lievito madre già era stata presentata, quindi non mi restava che scegliere una ricetta più semplice, alla portata di tutti!
Share:

10 marzo 2015

Torta di Carote Arancia e Limone - ACE Cake




Qual'è stata la mia missione? Riuscire a servire una torta di carote leggera, che non prevedesse una farcia al formaggio e che non menzionasse le mandorle tra gli ingredienti! Volevo che la mia idea di torta alle carote light si concretizzasse...quello che mi frullava in testa era che la torta doveva bastare a se stessa ma per riuscire nell' intento, sapevo che avrei dovuto dosare bene gli ingredienti...trovare il giusto equilibrio tra ingredienti liquidi e ingredienti secchi è stata quindi la missione principale. La mia torta alle carote, doveva essere morbida e umida e tali prerogative sarebbero dovute durare nel tempo! Alla fine cosa ne è uscito fuori? Una Torta ACE per me riuscitissima!
Share:

6 marzo 2015

Crostata Tiramisù cioccolato & caffè


"Cioccolato e..." CAFFE',  questa la sfida del mese di Marzo..per chi mi segue, ormai credo sia chiaro il fatto che esista una raccolta dove il cioccolato viene abbinato ad ingredienti sempre nuovi. A turno, ogni mese, tutti i blog collaboratori dovranno ospitare la ricetta di riferimento e per questo terzo appuntamento, la palla è toccata a Stefania di Cardamomo&Co. Se anche per questa volta, vi va di prendere parte al gioco, dovrete  semplicemente pensate, elaborate e poi rendete pubblica una ricetta che comprenda cioccolato e caffè e poi cliccare qui per lasciare un commento con il link che riporta dritto alla vostra proposta. Avrete tempo fino al 27 di ogni mese ma per rendere ufficiale la vostra adesione dovrete anche iscrivervi al gruppo su facebook #cioccolatoe...! Vi lascio anche la lista dei blog collaboratori giusto per farvi un' idea: oltre a me, Giusy Costantino, Stefania Fornostar Olivieri, Velia Serino, Erika, Sonia Moi, Mattia Cecchetti e Damiano De simone, Alessia, Anna Bonera, Barbara Tagliabue, Cristina Saglietti.
Share:

2 marzo 2015

Pesto di cicoria e mandorle - Green recipe


E' da giorni che il mio spazio è invaso da "scatti green", Puntarelle alla Romana, Gnudi Toscani, Cicoria...forse il motivo sarà che sento la primavera nell' aria? Penso proprio di si....il verde mi fa stare bene e ritrovarmelo nel piatto mi fa stare anche meglio! La mia cucina non è quasi mai troppo elaborata...la semplicità mi piace infilarla anche tra gli ingredienti ed ecco perchè oggi saranno pochi, di stagione e di un verde splendido. L'essenziale" tra i fornelli, come anche nella vita, aiuta sempre, perché direte voi?
Share:

1 marzo 2015

Uova strapazzate all' Emmental con cuori di Carciofo


Oggi è il 1° del mese e cosa succede ogni tanto proprio in questo giorno? Ma esce Threef....questa volta le uova saranno le protagoniste del numero 9, che ovviamente vi invito a sfogliare....la mia proposta, per questa uscita, è davvero una ricetta semplice anche se ho giocato sulla presentazione! Si tratta di semplicissime uova strapazzate ma saporite, accompagnate da dei cuori di Carciofo morbidi saltati in padella. Il fattore tempo sarà l' asso nella manica di questa ricetta....pochi minuti e il pranzo sarà servito! Vi lascio quindi la ricetta e vi auguro di trascorrere una meravigliosa Domenica!! Bacio!
Share:
© PANEDOLCEALCIOCCOLATO | All rights reserved.
Blogger Template Crafted by pipdig