25 settembre 2013

Polpo lesso e i segreti di una cottura perfetta

Il POLPO LESSO all' apparenza è un piatto semplice che non nasconde insidie ma è solo non cadendo nella banalità che otterrete una granfia cotta a dovere, poche semplici mosse ma fatte con sapienza! Dicesi polpo mollusco cefalopode dotato di otto tentacoli, schivo per natura, se la gode rintanato in anfratti ma è poi la sua curiosità che lo rende preda facile per bambine armate di retino, si perché il polpo in questione aveva sottovalutato l' astuzia di una scaltra pescatrice quale mia figlia!





Il polpo lesso può essere solo di scoglio poiché più pregiato e prelibato, di grosse dimensioni può raggiungere anche i 7 kg di peso,  da non confondere con il fratello MOSCARDINO ovvero polpo di sabbia con dimensioni nettamente inferiori, raggiunge a malapena i 50 grammi! Come per tutti gli esseri viventi esistenti in natura (eccezion fatta per gli esseri umani), il Polpo nonché maschio, è certamente assai più bello rispetto all' amata femmina, che sempre nello scoglio si nasconde ma con carni meno pregiate e con tentacoli più sottili, riconosciamo la Signora per le due fila di ventose asimmetriche rispetto a quelle del Signor POLPO!



Cimentarsi nell' impresa solo se muniti di polpo freschissimo, cuocerlo il prima possibile e consumarlo nell' immediato, dopo di che la magia svanirà! All' Elba, come probabilmente in altre parti d' Italia, il POLPO LESSO è stato il piatto che ha sfamato bocche fin dal dopo guerra ed è ancora tutt' oggi un piatto ampiamente in voga! Ho recenti ricordi di pentoloni con acqua fumate pronti per la mattanza sparsi negli angoli del paese, dove si consumava il polpo che arrivava direttamente dalla barca per essere poi venduto a paesani golosi e buongustai: granfia infilzata nel forchettone e un buon bicchiere di vino dopo la solita partita a carte, solo questo bastava a rendere tutto magico e il paese vivo felice di esistere! Oggi forse quello smalto un po' si è perso ma questo certo è un altro discorso!


Ma passiamo ai fatti, per un POLPO LESSO all' ELBANA (cotto alla perfezione che non si spella e che resta compatto) seguire le seguenti indicazioni.

Cosa occorre?


  • 1 - una pentola abbastanza capiente da contenere il polpo del caso
  • 2 - forchettone
  • 3 - peperoncino in abbondanza (regolatevi secondo coscienza)
  • 4 - sale tre volte tanto quello necessario per salare l' acqua per la pasta (abbondante)
  • 5 - polpo di scoglio freschissimo

Tempo di cottura:
20 minuti 
Tempo di riposo:
20 minuti
Tempo di cottura totale :
40minuti

Il tempo di cottura (e di riposo) indicato non varierà a seconda della grandezza del mollusco, il peso del polpo non muterà il tempo di cottura che resterà sempre di 20 muniti + 20 minuti di riposo, dettaglio non trascurabile per ottenere una cottura perfetta: il polpo non si spellerà e resterà bello compatto.

NOTA: se il polpo risultasse duro (caratteristica dovuta anche dalla qualità del polpo stesso), con una breve frollatura si potrà ovviare al problema: lasciare il polpo una notte appeso in modo che si rilassi o metterlo per un giorno in congelatore.

Prima della cottura il polpo andrà pulito eliminando le viscere dalla borsa e ripassato sotto l' acqua corrente.

Come si procede?


  • 1 - riempire la pentola con acqua fredda e unire il peperoncino intero in abbondanza.
  • 2 - mettere sul fuoco e portare ad ebollizione.
  • 3 - con l' acqua che bolle violentemente, inforcare il polpo dalla borsa ed immergerlo per tre volte consecutive come si fa con il biscotto nel latte, questa operazione servirà ad arricciare i tentacoli.
  • 4 - immergere definitivamente il polpo nell' acqua e salare come già indicato.
  • 5 - da questo momento cuocere senza coperchio per 20 minuti eliminando la schiuma che si formerà in superficie.
  • 6 - spegnere il fuoco e lasciare il polpo nell' acqua coperto con coperchio per altri 20 minuti.
  • 7 - scolare e servire immediatamente.

  • Il polpo così cucinato acquista un sapore unico e ottimo se consumato al naturale.
  • E' possibile però cucinare una buonissima insalata di polpo: tagliare e condire con prezzemolo, aglio, olio, peperoncino e aceto o limone anche se io preferisco l' aceto poichè il limone rende la carne del mollusco gelatinosa che con il tempo tende a disfarsi.



Considerazioni finali?

Polpo lesso solo se:
POLPO DI SCOGLIO
Polpo lesso sole se:
ABBONDANTE SALE, ABBONDANTE PEPERONCINO
Polpo lesso solo se:
COTTO PER 20 MINUTI  scoperto + 20 MINUTI di riposo coperto
Polpo lesso solo se:
PESCATO, COTTO e MANGIATO
Polpo lesso solo se :
MAI CON LIMONE








Share:

22 settembre 2013

Homemade Ice Cream Banana & Ricotta

Lo so, ricetta certamente fuori tempo massimo, ma oggi, nell' intento di fare pulizia di foto archiviate, ho ritrovato queste fatte qualche settimana fa. La sfida era quella di provare a preparare un gelato che fosse senza panna e chiaramente HOMEMADE.

Share:

20 settembre 2013

Torta di Semolino con fichi


Eccomi prima di lasciare un' altra settimana settembrina alle spalle, il giorno della partenza si avvicina ed io sono sempre più emozionata! Un po' di ansia non la nascondo, forse paura di non essere all' altezza della situazione, credo che ancora di strada ce ne sia da percorrere perché mi considero una persona concreta e realista e non mi sono mai venduta per quello che non sono! 

Share:

17 settembre 2013

Tarte con crema all' ananas e frutti di bosco e le strane coincidenze di un Giveaway

Sono certa che ognuno di noi abbia il proprio numero fortunato, il numero al quale ci appelliamo ad ogni occasione...il numero considerato da sempre come il PROPRIO senza neanche conoscerne la ragione, quel numero che è una costante nella proprio vita!

Share:

16 settembre 2013

Crostata con fichi caramellati e crema frangipane

Aria frizzante al mattino e torna la voglia di una passeggiata con il sole ancora timido! Mi piace respirare l' aria che arriva ad ogni cambio di stagione ed anche se l' autunno non è ancora arrivato sento comunque il cambiamento.

Share:

12 settembre 2013

Torta Magica o meglio conosciuta come Magic Cake



Conoscete un certo San Tommaso? Io benissimo, forse l' unico Santo al quale io mi appelli veramente nella vita...SE NON VEDO NON CREDO é la sua massima e da sempre anche la mia quindi mi son detta : LA PROVO e poi decido! Mi sarà piaciuta? Voi che dite? Un dolce sorprendente davvero...un incrocio tra un flan francese e un pan di Spagna sofficissimo e al gusto di vaniglia, tre strati di dolcezza infinita...il primo più consistente che sorregge il secondo meno stabile, morbido come un budino, quasi una crema pasticcera e poi il terzo che conclude in bellezza per la sua leggerezza! Tre consistenze, tre gusti e sono certa che al primo assaggio non potrete fermavi al bis! E' girovagando nel web che ho scoperto numerosi siti dai quali poter estrarre la ricetta, qui é dove ho deciso di fermarmi per le foto e qui dove ho poi sbirciato meglio! Gli ingredienti saranno gli stessi che avete letto mille volte, nessuna modifica solo per dare modo di provare la versione originale, non mancheranno future varianti del tutto personali! L' ingrediente fondamentale per la riuscita della torta sarà senza dubbio la precisione, rispettare dosi e passaggi vi regalerà LA TORTA MAGICA delle foto! Chiamatela TORTA MAGICA, chiamatela Magic Cake, chiamatela Magical Cake o meglio ancora Magic Custard Cake....tanto sempre della stessa cosa starete parlando!



TORTA MAGICA alla Vaniglia


Ingredienti
(Stampo 20x20cm)


 150g di zucchero
4uova grandi a temperatura ambiente
1 cucchiaio di acqua calda (15ml)
125g di burro
115g di farina
500ml di latte intero tiepido
1/2 limone
1bacca di vaniglia



Procedimento

Per prima cosa preparare lo stampo che dovrà essere imburrato e rivestito con carta da forno adagiandola in modo curato (ritagliare i lati e il fondo in modo che non si creino pieghe) e preriscaldare il forno a 160°C.
Far fondere il burro (a bagnomaria o nel microonde) senza farlo scurire e lasciare da parte.
Scaldare a fuoco basso il latte con dentro i semi della bacca di vaniglia (non far bollire, il latte dovrà essere tiepido).
Separare i tuorli dagli albumi che dovranno essere a temperatura ambiente.
In una terrina montare i tuorli con lo zucchero (almeno 10 minuti) in modo da ottenere un composto gonfio e spumoso e sempre sbattendo, unire il cucchiaio di acqua calda.
Poco alla volta unire il burro ormai freddo e continuare a sbattere per qualche secondo; unire la farina setacciata facendo attenzione a non formare grumi e il latte tiepido a più riprese, il tutto sempre mentre state sbattendo.
A questo punto montare gli albumi e dopo che si saranno stabilizzati, unire qualche goccia di limone e procedere fino a che non saranno montati a neve ben ferma.
Incorporare gli albumi al composto precedente unendoli poco alla volta e facendo in modo di non smontarli, consiglio di procedere con molta calma  poiché questo il passaggio più delicato.
Il composto finale risulterà piuttosto liquido.
Versare il tutto nello stampo già pronto e cuocer in forno preriscaldato statico a 160°C per circa 70 minuti fino a che la superficie non sarà bella dorata.
A cottura ultimata, estrarre dal forno lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi ricoprire con pellicola alimentare e lasciare in frigorifero per almeno tre ore prima di servire.
Trascorso il tempo, estrarre la torta dallo stampo, tagliare formando tanti cubi e spolverare con abbondante zucchero a velo.



Share:

9 settembre 2013

Rainbow Cake e i miei sette colori dell' Arcobaleno



Comincio questo post chiedendo
 venia alla Sig.ra Martha Stewart...non che l' arcobaleno sia di sua proprietà...ma nel riprodurre una sua creazione,  ho infranto una regola (anzi due), questa volta la sua RAINBOW CAKE tanto famosa avrà un colore in più, non sarà una torta a sei piani ma a ben sette e la scala cromatica non sarà quella tradizionale!!!
Share:

5 settembre 2013

Clafoutis light con mela e cannella


Per me è ufficialmente cominciato il tempo delle mele, non che io abbia abbandonato le 
amate pesche, ma diciamo che ricomincio a comprare il frutto del peccato per eccellenza!
Se dico mela mi viene in mente la città di New York...
Se dico mela non posso non pensare a Biancaneve...
Se dico mela ecco la freccia di Guglielmo Tell che la trafigge sulla testa del figlio....
Se dico mela penso anche ad Isaac Newton che proprio grazie a lei scopre la legge di gravitazione universale....
Se dico mela penso a me!
Share:

2 settembre 2013

Banana Cupcake whit chocolate and coconut e quelli che Cagliari!

Un aereo che non avrei preso
Una città che non avrei visitato
"Amiche" che non avrei abbracciato
(o almeno in questa circostanza)
Un messaggio galeotto
...LEI l' artefice...
e
Un viaggio inaspettato......

Share:
© PANEDOLCEALCIOCCOLATO | All rights reserved.
Blogger Template Crafted by pipdig