27 febbraio 2013

Panini a fette con farina di kamut




Adesso lo so....i campioncini gratuiti ti salvano la vita!!!
L'altra sera, dopo che tutti in casa erano entrati nel mondo dei sogni, decido di farmi una doccia rilassante, di quelle che durano fino a che non hai svuotato lo scaldabagno...tutto pronto...musica di sottofondo, accappatoio al caldo pronto ad abbracciami e luce soffusa...mi infilo sotto il getto bollente....meraviglia...tutti i miei sensi si risvegliano come le rondini a primavera...rimango un po' così fregandomene per una volta della bolletta della luce (mi dovrò pur lavare e poi ho messo le luci basse!!!)...quando arrivo per prendere il balsamo, premettendo che è la salvezza per la mia chioma da leonessa, mi accorgo che le bimbe lo avevano finito giocandoci con le barbie (questa è la volta buona per fare causa alla Mattel!!!)....e ora che faccio?...tutta bagnata....tutti che dormono...non ne posso fare a meno e poi ho finito anche la schiuma perché oltre ad avere un leone in testa, ho i capelli secchi e di sicuro il giorno dopo, le mamme fuori da scuola mi avrebbero presa per la sorella di Arnold (ve lo ricordate?) quello dei Jefferson.
Pensa e ripensa...intanto l' acqua calda stava finendo...mi viene in mente che il mio parrucchiere mi aveva dato un pacco di campioncini gratuiti nella speranza che comprassi almeno uno shampoo da 30 euro!!!
La mia salvezza...tutta infreddolita, corro a rovistare nella borsa e trovo uno, due, tre, quattro, cinque e sei tipi di shampoo diversi ma niente balsamo....intanto una delle bimbe mi aveva chiamata perché aveva sete (addio seratina rilassante..)...vabbè le porto l' acqua e continuo a pensare....mi illumino...la copia del mio settimanale preferito dov'è?..mi ricordo di aver visto un tester di quei prodotti cosmetici  per capelli ed era proprio un balsamo....eccoci ci siamo..l' incubo sta per terminare...ora finisco di lavarmi con l' acqua ormai fredda e mi infilo sotto le coperte..........nooooo.......il giornale l' ho lasciato in macchina!!!!...
Lascio al vostro immaginario l' epilogo della vicenda e mi raccomando, quando trovate quelle bustine tra una pagina e un' altra di "Vanity Fair", non buttatele, possono sempre tornavi utili.....un bella scorta in borsa può salvarvi la vita!!!
Stremata, ma con i capelli splendenti tipo Claudia Schiffer in uno dei suoi spot pubblicitari, non ho più sonno e per combattere lo stress devo assolutamente mettere le mani in pasta!
Preparo dei panini con l' unica farina rimasta nella dispensa....la farina di Kamut e dedico a Pantene pro-v la mia ricetta!


Ricetta dell' impasto estratta dal libro "Kamut" di Antonella Scialdone.


Ingredienti
550g di farina di Kamut (grano Khorasan)
420g di acqua
200g di lievito madre  rinfrescato o 15g di lievito compresso
10g di malto d' orzo
15g di sale

Procedimento
Mettere il lievito madre in una terrina e scioglierlo nell' acqua tiepida, aggiungere il malto, la farina, il sale e mescolare con l' aiuto di cucchiaio per non sporcarsi troppo le mani.
Passare il composto sul piano di lavoro ed impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (10-15 minuti).
Formare una palla e mettere a lievitare in una ciotola coprendo con pellicola trasparente fino al raddoppio del volume iniziale.
Trascorso il tempo, sgonfiare l' impasto e procedere con una serie di pieghe: formare un rettangolo, piegare uno su l' altro i due lati, destro e sinistre, per un terzo del rettangolo complessivo, girare di 90° e ripetere l' operazione ( cliccare qui se è la prima volta che eseguite delle pieghe, servono a dare forza all' impasto,e guardate il video).
Lasciare riposare per due ore circa quindi procedere nello stesso modo con una seconda serie di pieghe, coprire con pellicola trasparente e fare lievitare nuovamente per un' altra ora.

I tempi di lievitazione sono sempre relativi al lievito scelto, è ovvio che usando il lievito madre sarà necessario un tempo di riposo superiore  rispetto all' utilizzo del lievito compresso.
Anche la temperatura dell' ambiente ha un ruolo fondamentale quindi imparate a conoscere i vostri impasti, dopo tutto solo le "mamme" sanno intuire le mosse dei propri" figli"!

A lievitazione avvenuta passiamo alla realizzazione dei panini a fette.
Stendere l' impasto con un matterello e con l' aiuto di un taglia pasta, ricavare dei piccoli quadrati, se non avete una formina adeguata, utilizzare un semplice coltello.
Sistemare i pezzetti di impasto uno davanti all' altro in fila indiana dentro a degli stampi rettangolari di silicone che solitamente si usano  i  mini plumcake, se non li avete, optare per uno stampo grande formando, ovviamente, dei quadrati adeguati.
Coprire con pellicola trasparente e fare lievitare ancora fino al raddoppio del volume.
Cuocere in forno statico a 230°C per i primi 10 minuti e a 200°C per altri 20 minuti,  regolare la cottura in base al colore bel pane che dovrà essere bello dorato, consiglio a metà cottura di estrarre i panini dagli stampi per evitare che rimangano crudi.




















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26 febbraio 2013

Biscotti di cacao all' olio




Il biscotto ha la forza di unire le persone....al mattino con un buon caffè mentre condividiamo quei pochi minuti con il proprio marito prima che tutta la tribù si svegli....a ricreazione per merenda quando i nostri figli si scambiano le figurine con gli amici.....per il tè con l' amica in pausa dalla vita frenetica...un biscotto per regalo da donare a chi vogliamo, anche solo per simpatia.
Il biscotto è arido per natura ma con un animo nobile...dolce o pungente, povero o principesco, superbo o modesto...porta sempre la pace!
Il mio biscotto oggi vuole essere semplice ma goloso... un biscotto all' olio ma al cioccolato!


Ingredienti

200g di farina 00
50g di fecola di patate
130g di zucchero
80g di olio di oliva
3 tuorli sodi
1 uovo intero
1/2 bacca di vaniglia
30g di cacao amaro in polvere
un pizzico di sale

Procedimento

Rassodare tre uova in un pentolino con acqua bollente, quando saranno fredde, separare i tuorli dall' albume e passare i rossi al setaccio.
Formare una fontana con la farina, la fecola e il cacao setacciati. unire al centro 100g di zucchero, i rossi rassodati, i semi di vaniglia, un pizzico di sale e l'uovo intero emulsionato con l' olio.
Lavorare velocemente rendendo l' impasto omogeneo e mettere a riposare in frigorifero per un' ora.
Formare un cilindro e cospargerlo con lo zucchero rimasto, con un coltello ricavare delle fette alte circa 1 cm e metterle su una teglia ricoperta di carta da forno.
Cuocere in forno a 180°C per 15 minuti.
























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24 febbraio 2013

Crostatine ligth di farro e olio alla confettura di mirtilli





Forse per questa ricetta non ho una grande storia da raccontare.....di fatto credo che tutti abbiano mangiato da bambini (ma forse anche da grandi), le formose crostatine di quel mulino nella prateria.
Avevo voglia di preparare una merenda per le mie bimbe, da poter portare a scuola che fosse buona da mangiare ma anche graziosa da vedere.
Il momento della merenda e' sacro per ogni bambino però sempre più spesso, vuoi per la fretta, vuoi per comodità,  le mamme (e certe volte anch' io), pensano solo al fatto che il pacchetto sia abbastanza piccolo da poter schiacciare in cartella e che la merenda non sporchi il grembiule.
Nei momenti liberi, magari nel fine settimana dove tutta la famiglia e' in casa, e proprio adesso che fuori fa freddo e si sta bene nel calore delle nostre case, prendiamoci un po' di tempo per preparare un bello spuntino, uno spezza fame, magari facendoci aiutare proprio dai nostri figli, da poter infilare nei loro zainetti.




Ho voluto realizzare una ricetta alternativa, leggera con pochi grassi omettendo uova latticini e glutine per la felicità di tutte quelle mamme con bambini che soffrono di intolleranze alimentari, ma mantenendo comunque un gran gusto!!!

La scelta del farro perché può sostituire il frumento in casi di allergie, questo cereale ha grandi proprietà quali l' essere particolarmente adatto a depurare l' organismo, e' un cereale versatile, utilizzabile sotto forma di chicchi interi cucinati al posto della comune pasta o del riso, si presta alla panificazione o per la preparazione di dolci.
Oggi va di moda mangiare sano e quindi il farro e' alla moda e una come me non poteva non sceglierlo per le proprie ricette!!!
La ricetta della base di queste crostatine e' felicemente estratta dal libro " croissant e biscotti " di Luca Montersino che giudico un grande pasticcere.


Ingredienti

375g di farina di farro bianca
190g di zucchero di canna grezzo
50g di olio extravergine di oliva
50g di olio di semi (io semi di girasole)
90g di acqua
10g di lievito chimico per dolci
200g di confettura di mirtilli


Procedimento

Far sciogliere leggermente lo zucchero nell' acqua, unire il lievito e i due oli, poi aggiungere la farina e far riposare la pasta in frigorifero per 30 minuti .
Prendere il composto ed impastare il tutto su un piano di lavoro inumidendolo con qualche goccia d' acqua. Quando la pasta  sarà  pronta, stendere il preparato ad uno spessore di 1/2 cm e formare dei dischi che dovranno rivestire gli stampi scelti, riempire con la confettura e procedere coprendo con striscioline della larghezza di 1/2 cm.
Cuocere in forno a 180°C per 30 minuti circa, a metà cottura consiglio di estrarre le crostatine dai loro stampi per ottenere una cottura uniforme.
Sfornare e lasciare raffreddare prima di spolverare con abbondante zucchero a velo.










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21 febbraio 2013

Petit beurre cocco e vaniglia





Per mia sfortuna, nella vita ho sempre viaggiato poco...vuoi per il caso, vuoi per circostanze a me non attribuibili,  vuoi anche perché intorno a me c'è solo il mare,  ho preso l' aereo solo per due volte.
Il caso volle che l' appena fidanzato di allora (si parla di 14 anni fa), quello che adesso è mio marito da 11 anni, organizzasse un fine settimana a Parigi.
Esperienza che mi porto ancora oggi nel cuore....tutto perfetto....si fa per dire....l' albergo così così (due cuori e una capanna), pioggia costante (...tutti abbracciati sotto un solo ombrello), ristoranti sempre pieni (...mcdonald in prima linea)....ma il momento più bello quando, dopo essermi persa in metropolitana, con il cuore che mi batteva forte per la paura, ho ritrovato il mio amore e proprio lì un mendicante che suonava con il suo violino....fu momento magico degno della scena di un film!!!...Come potevo non sposarlo!!!
In uno di quei pomeriggi di pioggia, ricordo un piccolo locale, con una bellissima vetrina piena di piccoli pasticcini, biscotti di ogni forma e colore e una lista lunghissima di varietà di tè che al tempo mi sembrava un' esagerazione (...gli anni adesso mi hanno resa più saggia!).
Ai tavoli, piccoli e rotondi, delle bellissime tovaglie color crema e le sedie imbottite in stile antico, insomma un locale accogliente tipico della tradizione francese.
Se oggi dovessi pensare ad un posto tutto mio...quel posto sarebbe una pasticceria.....un locale dove potere far gustare ai clienti piccole dolcezze zuccherose tipiche di ogni paese del mondo, con una sala per sole donne dove potersi rifugiare con' amica in lacrime per un amore finito male....per coccolarsi    anche solo con una della cioccolata calda o con piccole perle di pasticceria....o anche solo per isolarsi dalla vita frenetica che tutti noi viviamo....i colori degli arredi sarebbero di tutte le varietà del glicine, con un grande lampadario al centro della stanza, quello con tutte le gocce di cristallo e ci sarebbero tanti divani color crema e tanta gente felice di stare insieme......se dovessi pensare ad un posto tutto mio, ripenserei a quel piccolo locale che tanti anni fa mi ha rubato il cuore!!!
Vi lascio la ricetta di questi biscotti squisiti che sicuramente non mancherebbero nelle mia vetrina personale,  i Petit Beurre  cocco e vaniglia.



Ingredienti

200g di zucchero
200g di burro salato
12,5cl di acqua
2g di sale
450g di farina
50g di cocco disidratato
mezzo cucchiaioni di vaniglia in polvere Bourbon
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci (io non la metto)


Preparazione


Riunire in un pentolino il burro, lo zucchero, il sale e l' acqua, portare a bollore su fiamma bassa. Quando il burro sarà fuso togliere dal fuoco e lasciare riposare 20 minuti rigirando spesso.
In una ciotola mescolare la farina con il lievito e il cocco e aggiungere il composto liquido che ormai sarà diventato freddo.
Mescolare con un mestolo di legno in modo da amalgamare bene gli ingredienti, il composto risulterà liscio ma piuttosto morbido. Avvolgetelo in della pellicola alimentare avendo l' accortezza di formare un panetto abbastanza piatto in modo così che al momento di utilizzarlo non faremo fatica a stenderlo.
Mettere in frigo per almeno 4 ore (io lo preparo e lo utilizzo il giorno dopo).
Una volta trascorso il tempo, stendere la pasta con il matterello in uno strato sottile utilizzando un mattarello.
Con l' apposito stampino rettangolare con bordatura ondulata, formare i biscotti posizionandoli su carta da forno, prima di infornarli lasciare riposare per un' ora la teglia in frigorifero, data l' elevata percentuale di burro, in modo tale i biscotti manterranno la forma.
Cuocere per 12-13 minuti in forno a 180°C.








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19 febbraio 2013

Anelli di pane al burro ai semi misti



Anello come simbolo d' amore...come simbolo di eternità...come simbolo del ciclo della vita...anello come cerchio che è la perfezione, l' immagine dell' autorità.
L' Anello di Re Salomone come sigillo magico che gli dette il potere sui demoni.
Eternità, unità, completezza....anello che rappresenta l' incoronazione dell' anima. Nell' antichità si pensava che l' anulare avesse delle corrispondenze dirette con il cuore.
Anello come amore, amore come cibo, cibo come pane, pane come anello!



Ingredienti

500g di farina 0
100g di burro
un uovo
100g di latte
150g di lievito madre o 15g di lievito compresso
semi misti (papavero, girasole, lino, sesamo)
5g di malto d' orzo
5g di sale


Preparazione

In un recipiente unire a 100g di farina il lievito sciolto in poco latte tiepido e il malto. Mescolare e formare una pastella liscia e lasciare riposare per 30 minuti coperto con pellicola.
Fare una fontana con la farina rimasta, mettere al centro il burro morbido a pezzetti, parte dei semi, la pastella lievitata, il sale, il latte rimasto e impastare per almeno 10-15 minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Lasciare lievitare in un recipiente coperto con pellicola alimentare fino al raddoppio del volume iniziale.
Prendere l' impasto e stenderlo con il matterello ad uno spessore di 3-4-millimetri, con due taglia pasta circolari di diversa misura, ricavate degli anelli che dovranno essere messi a lievitare nuovamente su una teglia rivestita con carta da forno e coperti sempre con pellicola alimentare per un' ora circa.
Spennellare la superficie con l' uovo sbattuto e cospargere con i semi rimasti.
Cuocere in forno a 180°C per 20-25 minuti o almeno fino a doratura.





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18 febbraio 2013

cupcake light senza burro e latte






Piccoli, grandi, con decorazioni ad opera d' arte o gustati al naturale...i Cupcake altro non sono che dei piccoli  dolcetti.
Di origine Americana, queste piccole meraviglie hanno fatto la loro prima comparsa nel secolo XIX, il nome Cupcake, che letteralmente significa "torta in tazza", deriva dal fatto che queste tortine venivano cotte in tazze o scodelle.
La ricetta per i cupcake può essere scelta a seconda dei gusti personali, simile a qualsiasi torta, gli ingredienti sono sempre burro, zucchero, uova e farina.
Oggi avevo voglia di quella solita torta che faccio da anni, quella senza latte e senza burro, una ricetta semplice, senza troppe premesse, perchè e percome e allora perché non farne una versione "cupcake"?
La ganache che ho usato per la decorazione è una ganache  agli agrumi e Campari estratta dal libro Macarons di Pierre Hermè.
Buon lavoro!

Ingredienti per la base

250g di farina 
250g di zucchero
130g di acqua
130g di olio di semi di girasole
3 uova
una bustina di lievito per dolci
scorza di un limone



Ingredienti per la ganache

15g di succo limone
80g di succo di pompelmo
35g di succo d' arancia
35g di Campari
300g di cioccolato bianco
100g di panna fresca
1 foglio di gelatina da 2g



Procedimento

Preparare la base della torta sbattendo con uno frullatore elettrico le uova intere con lo zucchero, quando saranno montate, sempre con il frullatore, incorporare l' olio; una volta che il composto risulterà bello spumoso, con l' aiuto di una spatola, unire la farina con il lievito ben setacciati, l'acqua e la scorza del limone.
Ho suddiviso l' impasto in tanti mini stampini da cupcake senza riempire del tutto e infornato a 180°C per circa 20-25 minuti o fino a doratura (la prova stecchino non sbaglia mai).
Sfornare e lasciare raffreddare.

Nel frattempo preparare la ganache gli agrumi mescolando i succhi che dovranno essere filtrati, aggiungere il Campari e scaldare senza far bollire (temp. 45°).
Mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda, scaldare parte della panna dove dovrà essere sciolta la gelatina strizzata e tamponata con carta assorbente.
Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria e in tre step, unire il succo degli agrumi per ottenere un composto liscio e brillante; aggiungere la panna con la gelatina e la panna restante, sbattere con una frusta a mano fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
Far riposare in frigorifero per almeno 4-5 ore.

Le decorazioni possono essere personali, io ho scelto di realizzare delle rose usando una sac a poche con bocchetta wilton in acciaio n° 103 e ho ritagliato delle farfalline di pasta di zucchero usando un' apposito stampo ad espulsione.





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